Simbolismo iniziatico nei Tarocchi di Aleister Crowley
I Tarocchi di Crowley non sono un semplice mazzo divinatorio: sono un sistema simbolico completo che intreccia Cabala, astrologia, alchimia e magia cerimoniale secondo la visione di Thelema. Crowley li concepì come mappa iniziatica e ne codificò la struttura nel Libro di Thoth (1944), affidando a Frieda Harris il compito di tradurre ciò che il linguaggio verbale non poteva contenere. Il corso affronta questo sistema nei suoi nodi più densi - dagli Arcani Maggiori alle Sefirot, dai Quattro Mondi alle Qliphot - offrendo chiavi di lettura radicate nella tradizione cabalistica e nella filosofia della magia.
I Tarocchi di Crowley: dentro il sistema simbolico
In questo corso Claudio Marucchi propone una lettura simbolica e iniziatica dei Tarocchi di Crowley, radicata nella Cabala, nell'astrologia e nella filosofia di Thelema. Le otto lezioni, suddivise in due moduli, guidano il partecipante attraverso i nuclei più densi del mazzo, mettendo in luce le trasformazioni operate da Crowley sulle corrispondenze tradizionali, il ruolo decisivo della geometria proiettiva sviluppata da Frieda Harris e i riferimenti alla mitologia che innervano il Libro di Thoth.
Il linguaggio iniziatico tra Arcani, corrispondenze e Cabala
Il primo modulo è dedicato agli Arcani Maggiori e alla loro connessione con le lettere dell'alfabeto ebraico (Alef–Tav), i sentieri dell'Albero della Vita e i principi fondanti del Nuovo Eone, così come codificati da Crowley nel Libro di Thoth (1944). Il secondo modulo esplora gli Arcani Minori, le dieci Sefirot, i Quattro Mondi (Aẓilut, Beriah, Yetzirah, Assiah), i quattro semi e le Carte di Corte, con un'attenzione particolare alle Qliphot e ai simboli più provocatori. Il corso offre chiavi interpretative radicate nella struttura cabalistica del mazzo.
Non si tratta di un'analisi carta per carta, ma di un'immersione nei nodi simbolici chiave, utile a chi desidera strumenti critici per lo studio personale del mazzo.
Argomenti delle lezioni
Modulo 1 "Arcani Maggiori"
Durata: 4 lezioni da 2 ore
Lezione 1.Gli Arcani al contrario: il Libro di Thoth come percorso iniziatico.
Lezione 2.Miti cosmologici.
(da L’Universo a Le Stelle)
Lezione 3.La nigredo.
(da La Torre a L’Appeso) e il suo superamento. (da La Forza al Carro)
Lezione 4.I miti e gli dèi negli Arcani antropomorfizzati.
(da Gli Amanti al Mago)
Modulo 2 "Arcani Minori"
Durata: 4 lezioni da 2 ore
Lezione 1.Dai sentieri alle Sefirot.
Struttura simbolica degli Arcani Minori.
Lezione 2.Elementi, archetipi e semi.
Coppe e Bastoni tra mondi e simboli.
Lezione 3.Spade e Qliphot.
Conflitto, follia e lati oscuri della Cabala.
Lezione 4.Dischi e quadratura del cerchio.
Materia, alchimia e realizzazione.
Ho frequentato tutti i corsi proposti da Arethusa con Claudio Marucchi. In un solo docente troverete un'abilità comunicativa eccellente, una vastità di conoscenza rara, un punto di vista sempre originale, una profondità di analisi fuori dal comune... e la capacità di rendere qualsiasi argomento un affascinante e inaspettato spunto di riflessione.
Frequentare un corso con Claudio è prima di tutto un'esperienza che ti cambia a qualche livello. Attenzione: crea dipendenza.
sandro d.
I corsi di Marucchi offrono sempre un approccio inconsueto alla materia, senza negare la visione più consolidata dei vari argomenti trattati, ma arricchendola di percorsi che collegano diverse tradizioni e di analogie a volte davvero vertiginose.
Il corso sull’Albero della Vita è stato veramente molto profondo e il fatto di volerne fare uno sull’argomento poco trattato dell’Albero della Morte è proprio indice di questa sua visione alternativa
Fortuna M.
Claudio ha la capacità di trattare contenuti poco dibattuti e decisamente molto complessi, argomentandoli in maniera chiara e fluida.
La cosa che ho apprezzato di più è il voler sollecitare il dibattito dei partecipanti restituendo di fatto contenuti accessibili. Un'esperienza da fare.
Otto lezioni registrate di circa due ore ciascuna, suddivise in due moduli
acquistabili separatamente, per un totale di circa sedici ore di formazione.
Il corso esplora i Tarocchi di Crowley come sistema simbolico e iniziatico,
integrando Cabala, astrologia, alchimia e magia cerimoniale. Gli Arcani Maggiori
e Minori vengono analizzati attraverso miti cosmologici, archetipi, corrispondenze
cabalistiche e dinamiche iniziatiche del Libro di Thoth.
Non sono richiesti prerequisiti formali, ma è consigliata una familiarità di
base con il linguaggio simbolico dei Tarocchi e con i fondamenti dell'esoterismo
occidentale. Il corso è indicato per chi desidera comprendere il mazzo di Crowley
non solo come strumento divinatorio, ma come sistema mitico, cabalistico e
iniziatico.
Claudio Marucchi, studioso di esoterismo, filosofia e pratiche iniziatiche,
che unisce simbolismo, rito e tradizioni sapienziali in una prospettiva
operativa.
No. Le lezioni restano disponibili nell'area riservata senza limiti di tempo
né di visualizzazione. Per chi preferisce l'ascolto in mobilità, ogni lezione
include anche un estratto audio fruibile a schermo spento.
Ogni corso prevede un canale di supporto didattico diretto con il docente,
accessibile via email. Anche chi segue il corso in modalità registrata può
porre domande, chiedere approfondimenti o confrontarsi sui temi affrontati
nelle lezioni.
L'assistenza tecnica è gestita personalmente via WhatsApp. Per qualsiasi
difficoltà di accesso, visualizzazione o download basta un messaggio: ogni
problema viene risolto rapidamente e con attenzione.
L'autrice e artista Elisa Seitzinger presenta un nuovo e straordinario erbario oracolare, un viaggio magico tra i poteri curativi di Madre Natura. Il mazzo, composto da 36 carte, celebra la bellezza e la magia delle piante attraverso la raffigurazione di radici, foglie, fiori e funghi, ognuno osservato con attenzione da sei mani incantate.
Ogni carta è un’opera d'arte unica, nel riconoscibile stile grafico che ha reso famoso il Symbolic Soul Tarot. Il kit include anche un libro multilingue di 192 pagine, un vero e proprio grimorio che esplora la storia e i poteri delle piante magiche, offrendo conoscenze botaniche per arricchire il nostro legame con la natura.
Gli zingari possiedono una sorta di "Bibbia" che ha permesso loro di guadagnarsi da vivere, abilitandoli a predire la fortuna. Questo strumento, i Tarocchi, è stato al contempo una fonte di intrattenimento e un invito al gioco d'azzardo. Il gioco delle carte, conosciuto come tarocchi, è per loro la "Bibbia delle Bibbie", un libro sacro che risale alle antiche rivelazioni attribuite a Thoth Hermes Trismegisto e Adamo. Mentre - secondo l'autore - massoni e sacerdoti, pur intelligenti e virtuosi, hanno perso le chiavi della tradizione e dell’esoterismo, lo zingaro, pur essendo ignorante e spesso malvisto, ci ha tramandato la chiave che permette di comprendere a fondo il simbolismo delle antiche civiltà.
Inizieremo con un’analisi preliminare degli elementi della Kabbalah e dei numeri. Con queste basi, illustreremo la costruzione dei Tarocchi in ogni dettaglio, studiandone l’interazione tra le varie parti. Successivamente ci soffermeremo su alcuni meccanismi specifici, lasciando al vero ricercatore il compito di scoprire ulteriori segreti.
Gérard Encausse, noto con lo pseudonimo Papus (1865-1916), fu un medico e occultista francese di origini spagnole. Fondò l'Ordre Kabbalistique de la Rose Croix e l'Ordine Martinista, diventando una figura di spicco nell'occultismo europeo. Autore di oltre 25 libri e 400 articoli su esoterismo, magia e Tarocchi, Papus unì la tradizione cabalistica con influenze egizie e cristiane.
Collaborò con importanti occultisti come Stanislas de Guaita e Joséphin Péladan, e la sua rivista "L'Initiation" fu una delle principali pubblicazioni esoteriche dell'epoca.
Possiamo definire "I Tarocchi" di Oswaldo, come lo chiamiamo affettuosamente qui da Arethusa, il più importante e completo libro sugli Arcani Maggiori mai scritto. È passato quasi un secolo dalla sua pubblicazione e in tanti hanno provato a superarlo, ma no...
Una lettura molto approfondita che ti consentirà di comprendere a fondo tutti gli elementi cabalistici, astrologici, alchemici e massonici contenuti nel Mutus Liber dei tarocchi.
Vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento, affiliato alle principali società segrete della Parigi di fin de siècle, seppe recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l'interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell'Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi.
I suoi libri sui Tarocchi e sui primi Tre Gradi della Massoneria sono e restano un riferimento imprescindibile da più di un secolo.
Wirth fu allievo di Stanislas de Guaita, il quale, nonostante la breve vita (morì a soli 36 anni), ottenne grande stima dai suoi contemporanei. Fu proprio De Guaita, riconoscendo le qualità artistiche di Wirth, a commissionargli il restauro degli Arcani Maggiori, con l’obiettivo di restituire loro la purezza originaria. Il risultato fu una serie pubblicata nel 1889, in cui le carte, pur mantenendo il simbolismo del Mazzo Marsigliese, furono arricchite da evidenti riferimenti alla simbologia massonica e alla magia rituale.
Tra le opere di Wirth, il trattato sui Tarocchi, pubblicato nel 1927, è considerato uno dei più celebri e completi sull’argomento. Il mazzo incluso nell’opera presentava carte impreziosite da impressioni in oro ed è probabilmente il più rigoroso dal punto di vista esoterico e simbolico. A Wirth va riconosciuto il merito di essere stato il primo occultista a far luce sull’origine dei Tarocchi, identificandone le radici medievali e superando la teoria che li voleva di origine egizia.
Vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento, affiliato alle principali società segrete della Parigi di fin de siècle, seppe recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l'interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell'Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi.
I suoi libri sui Tarocchi e sui primi Tre Gradi della Massoneria sono e restano un riferimento imprescindibile da più di un secolo.
Il Tarocco di Thoth fu creato da Aleister Crowley e dipinto da Lady Frieda Harris. Sebbene Lady Harris conoscesse poco i tarocchi e loro simbolismo, sotto la guida di Crowley riuscì a trasporre tutte le sottigliezze delle sue idee nei dipinti. Molte carte furono dipinte in diverse versioni, finché una non fu approvata da Crowley (sono andati avanti così oltre cinque anni...).
Il mazzo fu pubblicato per la prima volta nel 1969, dopo la morte sia di Crowley che di Lady Harris. L'edizione attuale è stata realizzata utilizzando le tecniche più avanzate di separazione dei colori e di stampa, riproducendo fedelmente i colori sorprendenti dei dipinti originali.
È un mazzo estremamente ricco e complesso nei suoi significati e abbiamo organizzato un corso monografico di 16 ore per aiutare appassionati e studiosi a capirci qualcosa. Lo trovi qui.
Aleister Crowley, che qui da Arethusa chiamiamo affettuosamente Lo Zio, è stato un occultista, mago, ma anche poeta, pittore e scalatore vissuto a cavallo tra Otto e Novecento.
Uscito dalla Golden Dawn in seguito alla Battaglia magica di Blythe Road è stato animatore di due tra i gruppi occulti più rilevanti degli ultimi decenni: l'O.T.O. e l'A∴A∴.
Il suo contributo alla cultura magica occidentale è tale da aver massicciamente influenzato tutto ciò che si è sviluppato nell'ultimo secolo.
L’intento che anima questo lavoro è quello di offrire, per quanto possibile, una visuale originale, meno scontata e sicuramente poco ortodossa sulle strette connessioni, elaborate nel mondo esoterico, tra il simbolismo dei Tarocchi e quello dell’Albero della Vita, cuore e centro di quell’ambito della mistica ebraica noto come Cabala.
I Simboli, come i Miti, descrivono il cammino dell’autotrasformazione, per questo si collocano fuori dal Tempo, e restano attuali ed attuabili in ogni istante della Storia, a disposizione del “cercatore d’oro spirituale”. È il potenziale inespresso di ogni coscienza a rendere vivi, pratici ed utili i simboli, perché è la coscienza stessa ad averli emanati, come matrice del linguaggio archetipico.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
I tarocchi Rider-Waite, creati nel 1909 da Arthur Edward Waite e illustrati da Pamela Colman Smith, sono tra i mazzi di tarocchi più utilizzati al mondo. Questo mazzo è apprezzato per la sua iconografia simbolica, ricca di riferimenti esoterici, cabalistici e alchemici, che lo rendono uno strumento di grande profondità per la divinazione e l'introspezione.
Ogni carta, sia degli Arcani Maggiori che Minori, è progettata per offrire una rappresentazione visiva chiara, facilitando l'interpretazione anche per chi si avvicina all'esoterismo con un approccio più analitico.
Questo cofanetto include anche il libro scritto da Arthur Edward Waite nel 1911, curato magistralmente da Giordano Berti, in cui l'autore offre una spiegazione approfondita dei significati delle carte.
Arthur Edward Waite è stato un occultista, mistico e autore britannico, figura centrale nello sviluppo dell'esoterismo moderno. Iniziato alla Golden Dawn, esplorò profondamente alchimia, cabala, magia cerimoniale e misticismo cristiano.
Waite è noto per aver creato, insieme a Pamela Colman Smith, il celebre mazzo di tarocchi Rider-Waite, diventato uno strumento fondamentale per l'interpretazione esoterica. Autore prolifico, i suoi testi indagano i misteri dell'occulto, integrando tradizione e spiritualità in un approccio unico e ricercato.
La Cabala è una guida sicura che conduce alla comprensione sia dell’Universo, sia del proprio Sé. In quest’opera l’Autore, noto studioso di occultismo, ne espone una concisa, ma chiara e completa, introduzione, con l’illustrazione di tavole e diagrammi e con definizioni e corrispondenze facilmente comprensibili che semplificano l’acquisizione dell’argomento. Afferma l’Autore che in tempi di materialismo come l’attuale, l’antico imperativo "Conosci te stesso" diviene più che pressante. L’uomo non è nato per trascorrere la sua vita fermo a un bivio di cui una via conduce verso l’ignoto e l’altra nel nulla. Quella della Cabala è una sicura via di conoscenza che può essere seguita da uomini di ogni fede e credo religioso, come anche da agnostici e atei. L’Albero della Vita, simbolo della Cabala, è nello stesso tempo un'immagine dell’Universo e dell’Uomo, del Macrocosmo e del Microcosmo. È attraverso questa conoscenza che l’uomo può divenire egli stesso la luce che illumina il proprio cammino.
Regardie è stato un importantissimo studioso e praticante del secolo scorso. Segretario e allievo dello Zio Crowley alla fine degli anni Venti ha poi proseguito la sua ricerca esplorando la psicologia e l'alchimia.
Si deve a lui la pubblicazione dei testi e dei rituali della Golden Dawn.
Il mondo delle Sibille è molto eterogeneo, i mazzi si differenziano non solo per i simboli e i significati ma persino per il numero di carte da cui sono composti; ciò ha impedito, di fatto, che l’uso e il simbolismo delle Sibille fosse trattato in modo completo ed esaustivo. Spesso, infatti, tutto ciò che si ha a disposizione per iniziare lo studio di un nuovo mazzo sono quei libriccini che lo accompagnano nei quali si trovano a stento le parole chiave associate a ciascuna carta e una o due stese divinatorie scritte frettolosamente.
Il Grande Libro delle Sibille è il risultato di anni di studio e di pratica. Irene Angelini ha voluto riunire in questo libro, oltre alle nozioni storiche e culturali che è riuscita a reperire negli anni, anche gli esercizi e le strategie che le hanno permesso, di avanzare nella conoscenza della cartomanzia. Il saggio descrive i significati di nove dei mazzi di Sibille più famosi e usati, soffermandosi, anche sugli aspetti storici, simbolici e persino estetici. È descritta in modo esteso la Sibilla dei Saloni, famoso e raffinato mazzo francese di 52 carte. Inoltre presenta diversi esercizi per allenare l’intuito e la “seconda vista”.
Irene Angelini ha dedicato la sua vita allo studio e alla pratica delle arti divinatorie fin dall'adolescenza.
Co-fondatrice insieme ad Angelo Pirrone del sito web www.cronacheesoteriche.com e del blog I Tarocchi di Bimbasperduta; nel 2014 ha fondato la Scuola di Divinazione Ancestrale impegnandosi nella divulgazione delle Arti Divinatorie e della cultura a loro connessa, anche attraverso conferenze e seminari.
È autrice di libri sulle Sibille e sulla divinazione.
Ti dicessi che Il Libro di Thoth è un libro facile ti prenderei in giro. L'ho cominciato e poi richiuso diverse volte nella mia vita. Questo è un libro che richiede al lettore una grande concentrazione e abnegazione.
Fondamentale per utilizzare il mazzo fatto disegnare da Crowley a Frieda Harris, ti prende e ti porta ad esplorare cabala, mitologia greca ed egizia, alchimia etc. etc.
Ho organizzato un corso di 16 ore per aiutare studiosi e appassionati a sfruttarlo al meglio.
Aleister Crowley, che qui da Arethusa chiamiamo affettuosamente Lo Zio, è stato un occultista, mago, ma anche poeta, pittore e scalatore vissuto a cavallo tra Otto e Novecento.
Uscito dalla Golden Dawn in seguito alla Battaglia magica di Blythe Road è stato animatore di due tra i gruppi occulti più rilevanti degli ultimi decenni: l'O.T.O. e l'A∴A∴.
Il suo contributo alla cultura magica occidentale è tale da aver massicciamente influenzato tutto ciò che si è sviluppato nell'ultimo secolo.
Profondamente influenzato dagli studi Ermetici compiuti nella Golden Dawn, per Case il simbolismo degli arcani associato all’interpretazione qabalistica è una delle chiavi d’accesso al mondo dell’inconscio e ai suoi infiniti poteri. I trionfi sono degli strumenti di conoscenza di sé e questo piccolo gioiello introduce a questo mondo magico attraverso un vero e proprio percorso di crescita spirituale attraverso i simboli.
A quanto racconta Israel Regardie nella prefazione del suo Il Giardino dei Melograni, questo è uno dei libri che hanno acceso in lui l'interesse per l'esoterismo.
Le 22 lettere dell’alfabeto ebraico, da sempre oggetto di grande rispetto perchè consentono la rivelazione dei Nomi divini, sono alla base della contemplazione mistica e rappresentano autentici universi condensati in simboli. Ogni lettera contiene la quintessenza dell’energia universale e la loro pronuncia, scrittura o contemplazione libera forze potenti che entrano in risonanza con i gradi più profondi della coscienza e parlano direttamente alla nostra anima.
Il libro approfondisce l’origine dell’alfabeto ebraico, mostrandone l’evoluzione storica e le basi mistiche, anche con l’ausilio dei testi fondamentali della tradizione cabbalistica, che l’autore ha tradotto dall’originale.
La guida ufficiale al mazzo di Tarocchi Rider-Waite, il più conosciuto al mondo. "La chiave dei Tarocchi" è la guida essenziale per rivelare i segreti dei Tarocchi elaborata dal famoso studioso e occultista A.E. Waite.
Un libro illuminante, fruibile insieme a qualsiasi altro set di Tarocchi, con lo scopo di spiegare la storia e il simbolismo del mazzo di Tarocchi e fornire una guida minuziosa all’uso delle carte per le pratiche divinatorie. Al suo interno è racchiusa la chiave per sfruttare al meglio il potere dei Tarocchi.
Arthur Edward Waite è stato un occultista, mistico e autore britannico, figura centrale nello sviluppo dell'esoterismo moderno. Iniziato alla Golden Dawn, esplorò profondamente alchimia, cabala, magia cerimoniale e misticismo cristiano.
Waite è noto per aver creato, insieme a Pamela Colman Smith, il celebre mazzo di tarocchi Rider-Waite, diventato uno strumento fondamentale per l'interpretazione esoterica. Autore prolifico, i suoi testi indagano i misteri dell'occulto, integrando tradizione e spiritualità in un approccio unico e ricercato.
Israel Regardie, già segretario di Aleister Crowley e membro dell'ordine, ha ritenuto maturi i tempi per far conoscere al pubblico i rituali segreti di questo importante ordine magico e li ha rivelati per la prima volta in quest'opera. Gli insegnamenti magici si dividono in due distinte parti, o fasi: Solve e Coagula. Solve permette di dissolvere le resistenze interiori ed esteriori che impediscono al complesso fisio-psico-spirituale dell'uomo di venire a contatto con la realtà più vasta che trascende il mondo dei sensi; questa è la parte dell'insegnamento magico ormai sciolta dal segreto, accessibile a chiunque, avendo vocazione e volontà, si accosti con discernimento alla letteratura disponibile in materia. Coagula, invece, insegna come operare effettivamente con le forze sconosciute con le quali si viene in contatto. Questa è una dottrina che resta ancora velata dal simbolismo: in nessun testo è spiegata apertamente, e non si troverà alcun "maestro" disposto a spiegarla allo studente sprovveduto. Il velo del simbolo può tuttavia essere squarciato da chi abbia appreso Solve, purché non agisca mai prima di essere perfettamente sicuro di quello che fa. È in vista di ciò che anche oggi, in una società che non crede più nell'anima, è possibile parlare ancora di magia come di scienza dell'anima e dell'Io. Il rito conserva comunque la sua efficacia operativa, le parole hanno sempre effetto seminale se cadono su un terreno disposto ad accoglierle.
Per questo gli insegnamenti della Golden Dawn, che sono tra i più espliciti di tutta la letteratura occulta, conservano proprio oggi più che mai un valore determinante.
Da più di quarant'anni Alejandro Jodorowsky si è dedicato allo studio dei tarocchi, una parte fondamentale del suo percorso artistico e terapeutico. Ogni mercoledì, quando è a Parigi, lo si può incontrare in un caffè vicino a casa mentre legge i tarocchi a chi lo desidera. I tarocchi sono per lui, allo stesso tempo, uno specchio dell'anima e uno strumento terapeutico.
Per scrivere questo manuale l'autore e la moglie hanno estratto la quintessenza delle innumerevoli lezioni e letture impartite in giro per tutto il mondo. Il risultato è un manuale, a colori e con moltissime immagini, che permette al lettore di orientarsi nell'interpretazione del proprio inconscio.
Sesso e tarocchiè il manuale che fornisce gli strumenti indispensabili per interpretare i tarocchi in merito a questioni sessuali. In modo semplice e incisivo, fruibile tanto dai neofiti quanto dagli esperti in letture dei tarocchi, questo libro considera tutte le settantotto carte dei tarocchi, analizzando partitamente ognuno degli arcani minori e degli arcani maggiori e descrivendo per ciascuno di essi una varietà di preferenze e attività sessuali che possono esservi associate durante una lettura, quando il consultante pone domande sul sesso o sulle relazioni. Le interpretazioni per ogni Carta di Corte offrono una visione del tipo di persona con cui qualcuno potrebbe avere una relazione e della compatibilità sessuale. Inoltre, l’autrice fornisce numerosi esempi di combinazioni di carte per aiutare a comprendere meglio come funziona una lettura nella pratica.
Un libro unico nel suo genere, che restituisce completezza alla lettura tarologica e la rende davvero uno strumento migliorativo dell’esistenza degli individui. I tarocchi riguardano la vita e gli esseri umani nel loro complesso, e quindi non possono escludere il sesso: essi sono infatti in grado di vedere oltre la facciata superficiale dell’ego e di addentrarsi in tutti quei luoghi che ci insegnano a considerare tabù.
Elisa Seitzinger è un'artista che ha saputo infondere la sua visione unica nel mondo dell'arte e della spiritualità. Con il suo mazzo di Tarocchi, ha creato uno strumento che va oltre il semplice gioco divinatorio, esplorando il profondo legame tra l’arte, la simbologia e il nostro inconscio. Ogni carta del mazzo è una finestra su un universo parallelo, dove ogni immagine evoca emozioni, risveglia ricordi e svela verità nascoste.
La sua arte, intrisa di dettagli evocativi, invita chi la osserva a entrare in contatto con il proprio mondo interiore, a confrontarsi con le proprie illusioni e verità. In questo mazzo, Elisa Seitzinger non propone solo un oggetto visivo, ma un’esperienza che scuote, illumina e trasforma.
Questa riproduzione antichizzata dello storico Tarocco di Marsiglia di Conver del 1760 (quello usato da Jodorowsky e Camoin) è perfetta per lettori e collezionisti che apprezzano un'estetica vintage e la saggezza che offre. Le settantotto carte del mazzo presentano immagini iconiche che hanno superato la prova del tempo, particolarmente popolari nella Francia del XVII e XVIII secolo.
Progettate con uno sfondo antichizzato e una colorazione speciale, queste carte hanno un aspetto vissuto che ti guiderà verso intuizioni divinatorie più profonde e significative.
Il mazzo, creato da Mattia Ottolini, si basa sui Tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver del 1760, gli stessi utilizzati da Jodorowsky e Camoin. Ottolini ha integrato elementi provenienti da ventisei diverse edizioni di questo antico mazzo, creando un'opera che rispetta la tradizione ma arricchita di dettagli simbolici.
Le carte, di grandi dimensioni (100x182mm), permettono di cogliere con maggiore facilità ogni particolare, rendendo il mazzo uno strumento ideale sia per lo studio esoterico che per la divinazione.