
Andrea Franchetto
STORIA DELLA MAGIA
MAGIA, CABALA E TANTRA
Andrea Franchetto è storico delle religioni e architetto. La sua ricerca intreccia lo studio delle esperienze mistiche, dello spazio sacro e rituale e della storia della magia, leggendo il rito attraverso le forme dello spazio e dell'architettura. Da questo sguardo doppio - progettuale e storico - nasce un modo originale di osservare come le pratiche magiche costruiscano i luoghi in cui l'invisibile si rende presente.
Ha conseguito il Dottorato in Storia delle Religioni all'Università di Stoccolma, dopo un Research Master in Scienze delle Religioni all'Università di Amsterdam, con lode, e la laurea in Architettura al Politecnico di Milano. La sua tesi, Rituals of Perceptual Presence, dedicata allo spazio e alla materialità del rito nella magia tardomedievale, è stata premiata come miglior ricerca nelle Scienze Umane discussa a Stoccolma nel 2024 e ha ricevuto il premio internazionale ESSWE e il premio dell'Istituto Donner.
Oggi lavora presso l'Istituto Donner, in Finlandia, come ricercatore, su un progetto che affronta la ricezione dei testi magici medievali nella pratica della magia rituale del 21° secolo. Ha ideato e insegnato per quattro anni un corso sulla storia della magia dalla tarda antichità a oggi e ha collaborato con Egil Asprem, con cui ha scritto contributi su Giamblico e la teurgia e sulla voce Magic per la Transcendence and Transformation Database di Harvard. Partecipa alle attività di network internazionali come ESSWE, EASR, Societas Magica e RENSEP, e affianca al metodo storico-filologico un dialogo costante tra arte e scienza, costruito con artisti contemporanei che lavorano al confine tra architettura e pratiche spirituali.
È autore di studi dedicati alla magia rituale, ai grimori e allo spazio del sacro tra Medioevo ed età moderna. Tra i suoi lavori, la monografia Magic Circles. Origins, Uses, and Materiality in the Late Middle Ages (Cambridge University Press), oltre al saggio Temporary and Imaginal Sacred Space nel volume Modernity and the Construction of Sacred Space (De Gruyter) e ad articoli per riviste come Aries, Correspondences ed Endeavour. Tiene inoltre conferenze e lezioni pubbliche in Europa e negli Stati Uniti.
I corsi di Andrea Franchetto
I Grimori nella magia medievale. Testi, spazi, rituali
Domande frequenti su Andrea Franchetto
Andrea Franchetto è storico delle religioni e architetto. La sua ricerca si concentra sulle esperienze mistiche, sullo spazio sacro e rituale e sulla storia della magia, con un approccio che unisce il metodo storico-filologico allo sguardo dell'architetto sul modo in cui il rito costruisce i propri luoghi. Ha collaborato con Egil Asprem, con cui ha firmato diversi contributi accademici.
Ha conseguito il Dottorato in Storia delle Religioni all'Università di Stoccolma, un Research Master in Scienze delle Religioni all'Università di Amsterdam e la laurea in Architettura al Politecnico di Milano. La sua tesi di dottorato è stata premiata come miglior ricerca nelle Scienze Umane discussa a Stoccolma nel 2024 e ha ricevuto il premio internazionale della Società Europea per lo Studio dell'Esoterismo Occidentale (ESSWE) e il premio dell'Istituto Donner.
I suoi corsi per Arethusa affrontano la storia della magia medievale attraverso la lettura di fonti primarie in traduzione. Il primo percorso si concentra sul tardo Medioevo, tra il 1300 e il 1500 - un periodo decisivo per la storia dei grimori - ed esplora testi come l'Ars Notoria, l'Almandal, il Liber Iuratus Honorii e il Picatrix, collocandoli nel loro contesto storico, religioso e rituale. Il percorso affronta anche questioni più ampie sul rapporto tra magia, religione, scienza e filosofia.
Il suo approccio unisce rigore filologico e storico allo studio dello spazio e dell'immagine. Guida chi ascolta a leggere i testi magici nel loro contesto rituale, mostrando come parola, gesto, diagramma e architettura concorrano a rendere presente l'invisibile.
Sì. Ha firmato studi dedicati alla magia rituale e allo spazio del sacro, tra cui la monografia Magic Circles per Cambridge University Press e Lineages of the Global City per University of Texas Press, oltre a saggi e articoli per riviste accademiche come Aries e Correspondences.
Formazione accademica. Dottorato in Storia delle Religioni, Università di Stoccolma (2024); Research Master in Scienze delle Religioni, Università di Amsterdam, con lode (2019); laurea magistrale e triennale in Architettura, Politecnico di Milano (2016, 2013).
Incarico attuale. Ricercatore presso l'Istituto Donner (Åbo, Finlandia), su un progetto dedicato alla ricezione dei testi magici medievali nella pratica della magia rituale del 21° secolo.
Premi e riconoscimenti. Donner Institute Research Prize (2025); ESSWE International Thesis Prize, Società Europea per lo Studio dell'Esoterismo Occidentale (2023-2024); premio della Swedish University Association per la migliore tesi di dottorato nelle Scienze Umane discussa all'Università di Stoccolma nel 2024.
Didattica. Ideatore e docente, dal 2021 al 2025, del corso universitario Magic in the European History of Religions: Texts and Traditions, Università di Stoccolma. Relatore di tesi triennali e magistrali in ambito storico e religioso; lezioni a dottorandi e studenti magistrali in Svezia e Ungheria. Presidente del Consiglio dei dottorandi del Dipartimento di Etnologia, Storia delle Religioni e Studi di Genere, Università di Stoccolma (2021-2023).
Pubblicazioni principali. Magic Circles. Origins, Uses, and Materiality in the Late Middle Ages (Cambridge University Press); Lineages of the Global City. Occult Modernism and the Spiritualization of Democracy (University of Texas Press); Rituals of Perceptual Presence. Space, Material Culture, and Efficacy in Late-medieval Learned Magic, tesi di dottorato, Università di Stoccolma (2024); Temporary and Imaginal Sacred Space in the Textual Transmission of Modern Ritual Magic: The Temple of Abramelin, in Modernity and the Construction of Sacred Space (De Gruyter, 2024); Imaginal Architectural Devices and the Ritual Space of Medieval Necromancy, Endeavour (2020). Ha inoltre pubblicato saggi e recensioni per le riviste Aries e Correspondences. In collaborazione con Egil Asprem ha scritto un contributo su Giamblico e la teurgia per la rivista Aiolos e la voce Magic per la Transcendence and Transformation Database del Center for the Study of World Religion di Harvard.
Reti e attività internazionali. Partecipa alle attività dell'Associazione Europea per lo Studio delle Religioni (EASR), della Società Europea per lo Studio dell'Esoterismo Occidentale (ESSWE), di Societas Magica e della Research Network for the Study of Esoteric Practices (RENSEP). Ha tenuto interventi e conferenze pubbliche in Europa e negli Stati Uniti, tra cui il congresso mondiale IAHR di Cracovia (2025) e una lezione ai dottorandi dell'Università di Pécs (2026), oltre a conferenze pubbliche a Milano, Garda e Lazise.
