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Leonardo Anatrini docente di Arethusa Esoterica con corsi sulla storia dell'alchimia

Leonardo Anatrini

STORIA DELL'ALCHIMIA

Leonardo Anatrini

STORIA DELL'ALCHIMIA

Leonardo Anatrini docente di Arethusa Esoterica con corsi sulla storia dell'alchimia

Leonardo Anatrini – corsi di Storia dell’alchimia in Arethusa

Biografia e attività accademica di Leonardo Anatrini

Docente universitario di Storia della Scienza e studioso dell’alchimia moderna

Docente universitario e storico della scienza, Leonardo Anatrini porta in Arethusa uno sguardo filologico sull’alchimia moderna, dal laboratorio di Lavoisier alle correnti esoteriche ottocentesche, fino alla sua eredità nel pensiero contemporaneo.


Formazione e Ruolo

Professore a contratto di Storia della Scienza e delle Tecniche presso l’Università di Firenze, Leonardo Anatrini si è laureato in Storia e Civiltà Orientali e in Scienze Storiche e Orientalistiche all’Università di Bologna, per poi conseguire il Dottorato in Scienze Umane all’Università di Ferrara con una ricerca dedicata alla storia dell’alchimia nella Francia del Lungo Ottocento. È stato assegnista di ricerca e docente negli atenei di Siena, Modena e Ferrara.

Ricerca e prospettiva

La ricerca di Leonardo Anatrini indaga le relazioni fra scienza e credenza nell’Europa moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla storia dell’alchimia, della chimica e della comunicazione scientifica. Nelle sue opere l’alchimia non è un reperto del passato, ma una forma di pensiero che accompagna la nascita della scienza moderna, trasformandosi con essa. Dal laboratorio settecentesco alle società esoteriche ottocentesche, Anatrini mostra come il linguaggio alchemico continui a nutrire la cultura scientifica e simbolica dell’Occidente.

Pubblicazioni e Contributi

È autore di Bevitori di mercurio. Storie di alchimia da Lavoisier a oggi (Carocci, 2024) e di La scienza impossibile (Carocci, 2019, con Marco Ciardi), oltre che di numerosi studi dedicati a Galileo, Jean-Baptiste Dumas e alla tradizione alchemica francese tra Ottocento e Novecento. Collabora regolarmente con riviste accademiche come Substantia – di cui è membro del Comitato scientifico – ed è membro del Consiglio direttivo del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica, principale società italiana dedicata alla storia della chimica.

Incarichi e affiliazioni accademiche

  • Professore a contratto di Storia della Scienza e delle Tecniche – Università di Firenze.
  • Membro del Consiglio direttivo del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica (GNFSC).
  • Membro del Comitato scientifico di Substantia – An International Journal of the History of Chemistry.
  • Membro del Comitato editoriale di CNS. La Chimica nella Scuola.
  • Già membro del Comitato editoriale di Galilaeana. Studies in Renaissance and Early Modern Science.
  • Collaboratore dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.
  • Membro delle società scientifiche SHAC (Society for the History of Alchemy and Chemistry), SISS (Società Italiana di Storia della Scienza) e GNFSC.

Premi e riconoscimenti

  • Research Award 2023–2024 – Society for the History of Alchemy and Chemistry (SHAC).
  • Travel Grant 2024 – Science History Institute, Philadelphia (USA).
  • Menzione di merito – Young Scholar Prize 2022 – Società Italiana di Storia della Scienza (SISS).
  • Membro del Comitato Organizzatore del XX Convegno Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (Lucca, 2023).
  • Menzione di merito nel 2018 per il progetto di storia della divulgazione scientifica Neurosciences in-formation: A Visual History of Galvanism, finanziato da FENS.

Pubblicazioni principali

Monografie

  • Bevitori di mercurio. Storie di alchimia da Lavoisier a oggi (Carocci, 2024).
  • La scienza impossibile. Percorsi dell’alchimia in Francia tra Ottocento e Novecento (Carocci, 2019, con Marco Ciardi).

Capitoli in volume

  • “A Peculiar Case of Entrepreneurial Bravery…” in Publishers, Censors and Collectors in the European Book Trade, 1650–1750 (Brill, 2024).
  • “Tra divulgazione e speculazione: sulla sintesi evolutiva di Federico Sacco (1864–1948)” in A proposito di organismi, evoluzione e conoscenza (Meltemi, 2023).
  • “Between Scientific Research, Mnemotechnic Tradition and Evangelical Mission…” in The Scientific Dialogue Linking America, Asia and Europe (Associazione Viaggiatori, 2018).
  • Apparati critici in Atlantide (1841). Appunti per la fine di una leggenda di Thomas-Henri Martin (Mimesis, 2017).

Articoli su rivista

  • “The Mixed Blessings of Pragmatism. Jean-Baptiste Dumas and the (Al)chemical Quest for Metallic Transmutation”, Substantia, 7 (2023).
  • “Science in the Margins: Reading Purposes of Galileo’s 17th-Century Scholars”, Galilaeana, 15 (2018).
  • “The Theologian’s Endgame. On the Recently Discovered Censorial Report on Galileo’s ‘Dialogue’”, Galilaeana, 17 (2020).
  • “D’histoires oubliées et langues perdues…” Lingue Culture Mediazioni, 6 (2019, con M. Ciardi).
  • Recensioni su Bulletin for the History of Chemistry (47, 2022) e CNS. La Chimica nella Scuola (2021).

Curatele e atti di convegno

  • Atti del XX Convegno Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (Accademia dei XL, 2023, con M. Betti e F. Calascibetta).
  • “Di mostri e scienziati. Victor Frankenstein e Balthazar Claës in bilico fra alchimia e chimica”, in XX Convegno Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (2023).
  • “Il sottile fascino dell’autorità. I chimici e l’alchimia in Francia dopo Lavoisier”, in XIX Convegno Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (2022).
  • “Primacy, Prestige & Authority. The Bolognese Edition of the ‘Opere’ at the Dawn of Galilean Mythology”, in The Science and Myth of Galileo (Olschki, 2021).
  • “Sulla permanenza della tematica del solvente universale nella speculativa alchemica francese di fine Ottocento”, in XVI Convegno Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica (2016).

Linee di ricerca attuali

  • Trasformazioni dell’alchimia fra Settecento e Novecento.
  • Intersezioni tra linguaggio alchemico e divulgazione scientifica.
  • Figure di mediazione fra esoterismo e scienza moderna.
  • Storia della comunicazione scientifica e del concetto di “materia vivente” in età moderna.

I corsi di Leonardo Anatrini

Tra le discipline esoteriche, l’alchimia è forse quella che più ha custodito la propria natura ermetica. Questo corso ne ricostruisce la storia dal 700 a oggi, da Lavoisier a Canseliet, passando per il Revival Occulto dell'800 e Fulcanelli, seguendo le metamorfosi di un sapere spesso frainteso, ma mai estinto. Un percorso di chiarezza e profondità per riscoprire la continuità viva dell’Arte Regia nella modernità.

Domande frequenti su Leonardo Anatrini – corsi di Storia dell’alchimia

Chi è Leonardo Anatrini?
Leonardo Anatrini è docente universitario e storico della scienza. Insegna Storia della Scienza e delle Tecniche all’Università di Firenze e collabora con Arethusa, dove porta una prospettiva accademica sulla storia dell’alchimia moderna, dalla Rivoluzione chimica ai movimenti esoterici contemporanei.

Di cosa si occupano i suoi corsi in Arethusa?
I corsi di Anatrini ricostruiscono l’evoluzione dell’alchimia in Occidente dal secondo Settecento a oggi, seguendo la trasformazione della disciplina tra laboratorio scientifico, tradizioni iniziatiche e cultura di massa. Un approccio storico-critico che restituisce senso e profondità all’Arte Regia.

Quali sono le sue pubblicazioni principali?
È autore di Bevitori di mercurio. Storie di alchimia da Lavoisier a oggi (Carocci, 2024) e di La scienza impossibile (Carocci, 2019, con Marco Ciardi), oltre a numerosi saggi dedicati alla tradizione alchemica francese, a Galileo e Jean-Baptiste Dumas.

Qual è il suo approccio allo studio dell’alchimia?
Combina metodo filologico e sensibilità simbolica: l’alchimia non come residuo del passato, ma come forma di pensiero che attraversa la modernità, dialogando con la chimica, la filosofia e le correnti esoteriche dell’Ottocento e del Novecento.

Con quali istituzioni e riviste collabora?
Leonardo Anatrini è membro del Consiglio direttivo del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica e del Comitato scientifico della rivista internazionale Substantia. Collabora anche con CNS. La Chimica nella Scuola e partecipa regolarmente a convegni e progetti di ricerca sulla storia dell’alchimia e della comunicazione scientifica.