Giovanni Fresa porta in Arethusa la via della spada e la via dello spirito: maestro di Kendo V Dan, intreccia taoismo esoterico, Qi Gong e ricerca sull’occulto. I suoi corsi aprono uno spazio dove Oriente e Occidente dialogano nella pratica e nel simbolo.
Nato a Faenza, Giovanni Fresa è Associate Member della The European Society for the Study of Western Esotericism (ESSWE). Affianca alla professione di avvocato un cammino di ricerca iniziato presto con lo Zen e le arti marziali. Dal 1988 pratica Kendo, di cui è maestro C.N. V Dan, e insegna a Ravenna e Forlì. Dodici viaggi in Giappone lo hanno condotto a incontrare lo Shintoismo, il buddhismo esoterico e il taoismo. Inoltre pratica Qi Gong, che ha approfondito presso la scuola Tao Yin Italia, dedicando particolare attenzione all’I Ching e alle pratiche taoiste.
Accanto all’esperienza orientale, ha esplorato le tradizioni occidentali. Ha collaborato con l’esorcista della diocesi di Ravenna, studiando demonologia, movimenti religiosi e satanismo. Ha partecipato al XXVI Studium per la formazione di postulatori per le cause dei Santi in Vaticano e ha sviluppato una prospettiva storica sull’esoterismo come fenomeno simbolico e culturale.
Nel 2020 ha tenuto un ciclo di ventisei lezioni online dedicate alla storia dell’esoterismo e ha fondato l’associazione culturale A.d.E. Amici di Esmeralda. Oggi insegna all’Università per Adulti di Ravenna con il corso “Quattro passi nell’esoterismo” e cura eventi per l’Ordo Piscatorum Casa Matha.
Autore di saggi e articoli, ha collaborato con la scrittrice Paola Amadesi per la collana "Il Paranormale negli sceneggiati RAI", contribuendo con studi su magia, massoneria e tradizioni popolari.