Skip to main content
Perché abbiamo bisogno della Dea di Donatella Signetti

Perché abbiamo bisogno della Dea

di Donatella Signetti

La Grande Dea è stata la figura divina centrale della prima concezione mitologica del mondo. Archeologia e mitologia ne conservano ancora le tracce, ma a un certo punto culti e narrazioni cambiano contenuto, mettendo al bando la sua memoria. Le storie che raccontiamo o che occultiamo influenzano il nostro modo di essere e di stare al mondo. Non c'è nulla di meno innocuo di una storia: noi umani da sempre ci influenziamo l'un l'altro grazie alle narrazioni.

La storia della Dea ha bisogno di essere rinarrata, per colmare una mancanza, per dare forma a una nuova mitologia femminile o forse addirittura dell'umano, che passi attraverso il recupero di qualcosa che c'era ed è andato perduto. Il significato di fondo del mito della Dea, presente come una costante in tutte le sue varianti, è la visione del mondo come unità vivente. La Grande Dea, ovunque la si trovi, testimonia la percezione dell'universo come un tutt'uno vivente e sacro, in cui ogni cosa è tenuta insieme in una rete cosmica, dove tutti gli ordini della vita manifesti o immanifesti sono in relazione, oltre ogni dicotomia. Con la prefazione di Edmondo Lupieri e la postfazione di Ludovica Eugenio.

€ 22

Editore: Aragno
Collana: Biblioteca Aragno
Anno: 2025
Pagine: 200
Formato: Brossura
ISBN: 9788893803595
Donatella Signetti autrice e docente di Arethusa

Donatella Signetti

Donatella Signetti insegna Lettere al liceo ed è studiosa del divino femminile, scrittrice e giornalista. Nei suoi corsi per Arethusa segue la storia della Grande Dea: dalle immagini neolitiche studiate da Marija Gimbutas alle dee del Mediterraneo antico, fino al momento in cui il sacro assume un volto maschile e alla riscoperta contemporanea del femminile divino, tra mito, archeologia e psicologia junghiana.

Domande frequenti su Perché abbiamo bisogno della Dea

Di cosa tratta Perché abbiamo bisogno della Dea?

Perché abbiamo bisogno della Dea. Per una nuova mitologia dell'umano è un saggio di Donatella Signetti dedicato alla Grande Dea, la figura divina al centro della prima concezione mitologica del mondo. Il libro segue il momento in cui culti e narrazioni ne hanno rimosso la memoria e propone di rinarrare quella storia, per dare forma a una nuova mitologia femminile e, insieme, dell'umano.

Chi è Donatella Signetti?

Donatella Signetti insegna Lettere al Liceo classico e scientifico di Cuneo ed è studiosa del divino femminile, scrittrice e giornalista. Laureata in Lettere classiche all'Università di Torino con una tesi in Storia delle origini cristiane, ha fondato la scuola di scrittura creativa Bottega di Storie e di Parole. Per Arethusa tiene corsi dedicati alla Grande Dea, al mito e alle narrazioni sacre.

Quali temi vengono affrontati nel libro?

Il volume attraversa le tracce della Grande Dea conservate da archeologia e mitologia, il potere delle narrazioni nel plasmare il modo di essere e di stare al mondo, e la frattura che ha allontanato il femminile dal divino. Al centro c'è la visione del mondo come unità vivente e sacra, in cui ogni ordine della vita è in relazione oltre ogni dicotomia. Il libro non propone la sostituzione di un principio con l'altro, ma la loro reintegrazione.

In che formato è disponibile e quali sono i dati editoriali?

Il libro è pubblicato da Aragno nella collana Biblioteca Aragno. È edito nel 2025, conta 200 pagine in formato brossura ed è identificato dall'ISBN 9788893803595. Il volume include la prefazione di Edmondo Lupieri e la postfazione di Ludovica Eugenio.

A chi è consigliato questo libro?

Il libro si rivolge a chi studia o vuole avvicinare il divino femminile, la storia delle religioni e il rapporto fra mito e immaginario collettivo. È indicato anche per chi segue i corsi di Donatella Signetti su Arethusa e desidera ritrovarne i temi in una forma organica e argomentata.

Come posso acquistarlo?

Il libro si acquista direttamente dal sito tramite il pulsante "aggiungi al carrello". I metodi di pagamento accettati sono carta di credito, PayPal, Satispay, Klarna e bonifico bancario.