
Tantra Yoga
Il Vijñānabhairava tantra. Il «tantra della conoscenza suprema»
di Daniel Odier
In quest’opera fondamentale Daniel Odier traduce e commenta il Vijñānabhairava tantra, il «tantra della conoscenza suprema», composto all’inizio della nostra era nel Kashmir e considerato la «quintessenza di tutti i tantra» e la summa di tutti i metodi yogici.
Nel rispetto dell’approccio intuitivo e spontaneo tipico del tantrismo, l’autore dapprima presenta i passi del Vijñānabhairava tantra privi di commento. In un secondo momento, accompagna il lettore nella storia dello scivaismo kashmiro e delle pratiche yogiche antiche, offrendo la sua interpretazione del testo per come gli è stato trasmesso dai suoi maestri e, in particolare, dalla yoginī Devī.
Unendo l’accuratezza storica a istruzioni efficaci per la pratica spirituale, Odier conduce il lettore nel cuore pulsante della pratica tantrica. Qui lo yogin, liberatosi dal pensiero dualistico e dalle credenze limitanti, riconosce l’unità ultima tra il Sé e l’universo intero.
€ 18.50
Domande frequenti sul libro Tantra yoga. Il Vijñānabhairava tantra. Il «tantra della conoscenza suprema» di Daniel Odier
1. Di cosa parla Tantra yoga. Il Vijñānabhairava tantra. Il «tantra della conoscenza suprema»?
Il libro presenta, traduce e commenta il Vijñānabhairava tantra, testo fondamentale dello shivaismo kashmiro e uno dei vertici della tradizione tantrica. Attraverso questo lavoro, Daniel Odier introduce il lettore a una via di conoscenza che unisce pratica, intuizione e superamento del pensiero dualistico.
2. Che tipo di libro è?
È un’opera che combina traduzione, commento e guida alla pratica. In una prima parte Odier presenta i passi del Vijñānabhairava tantra senza commento; successivamente ne offre una lettura storica, spirituale e operativa, restituendo il testo nella sua profondità dottrinale e nella sua efficacia esperienziale.
3. Chi è Daniel Odier?
Daniel Odier è scrittore, poeta e saggista svizzero. Dopo gli studi di Belle Arti a Roma e all’École des hautes études di Parigi, ha approfondito in Oriente il Chan e il tantrismo shivaita del Kashmir, tradizioni a cui ha dedicato la sua ricerca. Nel 1995 ha fondato a Parigi il centro Tantra/Chan, poi chiuso per incoraggiare una pratica indipendente.
4. A chi può interessare questo libro?
È un libro adatto a lettori interessati al tantrismo, allo shivaismo kashmiro, allo yoga e alle vie non duali della spiritualità indiana. Può essere letto sia come introduzione a un testo cardine della tradizione tantrica, sia come strumento di approfondimento per chi cerca un rapporto più diretto tra comprensione teorica e pratica interiore.
5. Quali temi attraversa il libro?
Il volume attraversa temi centrali come la conoscenza suprema, la contemplazione, il ruolo delle emozioni e delle sensazioni, la pratica yogica, la trasmissione spirituale e il riconoscimento dell’unità tra il Sé e l’universo. Ne emerge una visione in cui la liberazione non passa dal rifiuto del mondo, ma da una trasformazione dello sguardo e dell’esperienza.




















