Skip to main content
Copertina del libro La mente prima dei muscoli di Jigoro Kano

La mente prima dei muscoli

Gli scritti del fondatore del Judo

di Jigoro Kano

Questo libro raccoglie gli scritti e gli insegnamenti di Jigoro Kano, colui che fondò il Judo Kodokan a Tokio nel 1882.

Il Judo Kodokan rappresentava per Kano il culmine di una vita dedicata interamente allo studio dell’antico jujutsu che egli riorganizzò secondo modelli educativi moderni, mantenendo intatta la sua eredità classica e l’aderenza alla tradizione. Così facendo egli aprì la strada che conduceva dal jutsu (abilità) al do (via), e ampliò gli orizzonti della sua conoscenza fino al punto in cui iniziò a sostenere che è necessario coniugare i principi di seiryoku zenyo (massima efficienza) e di jita kyoei (mutua prosperità), che rappresentano l'universalità e l'ideale umano e sono i valori centrali del Judo.

In tutta la sua vita Kano insistette molto sulla necessità di studiare il vero significato del Judo e di metterlo in pratica. In altri termini, secondo il maestro, occorre comprendere che il Judo non è altro che una via attraverso la quale si può arrivare a utilizzare nel modo migliore la propria energia mentale e fisica, mettendole al servizio della società.

Dopo che il Judo venne ridefinito in questo modo, ciò che un tempo rientrava nella categoria dell'arte marziale - una mera abilità di difesa da un attacco - venne assunto in un contesto più ampio e complesso e ciò permise al Judo di evolversi fino a diventare una disciplina che interessa tutto il nostro essere e si può applicare anche nella vita. In questo libro vengono narrati anche aneddoti e fatti che riguardano la nascita del Judo e il suo sviluppo oltre a interessanti approfondimenti sui suoi principi che l'Autore ritiene applicabili anche nella vita quotidiana. Un libro che non deve mancare nelle biblioteche dei praticanti di tutto il mondo.

€ 13.50

Domande frequenti sul libro La mente prima dei muscoli di Jigoro Kano

1. Di cosa parla La mente prima dei muscoli di Jigoro Kano?
La mente prima dei muscoli raccoglie scritti e insegnamenti di Jigoro Kano, fondatore del Judo Kodokan. Il libro mostra il Judo non solo come arte marziale, ma come via educativa, morale e intellettuale, capace di unire tecnica, disciplina del corpo e formazione della persona.

2. Chi è Jigoro Kano?
Jigoro Kano fu educatore, riformatore e fondatore del Judo Kodokan, creato a Tokyo nel 1882. Laureato all’Università imperiale di Tokyo, fu docente, dirigente scolastico e primo giapponese membro del Comitato Olimpico Internazionale, contribuendo alla diffusione dello sport come strumento di crescita individuale e sociale.

3. Quali sono i temi principali del libro?
Il libro affronta la nascita del Judo Kodokan, il passaggio dal jutsu al do, il rapporto tra antiche arti marziali e pedagogia moderna, e i principi fondamentali di seiryoku zenyo, la massima efficienza, e jita kyoei, la mutua prosperità. Al centro vi è l’idea che il Judo possa essere applicato anche alla vita quotidiana.

4. A chi è consigliato questo libro?
La mente prima dei muscoli è consigliato a praticanti di Judo e arti marziali, insegnanti, educatori e lettori interessati alla cultura giapponese, alla disciplina del corpo e alla formazione interiore. È un testo adatto a chi vuole comprendere il significato profondo del Judo oltre la sola dimensione tecnica o sportiva.

5. Dove acquistarlo?
Il libro è disponibile nello shop Arethusa Esoterica. Puoi acquistarlo online qui: La mente prima dei muscoli di Jigoro Kano.

Foto di Jigoro Kano autore del libro e fondatore del Judo Kodokan

Jigoro Kano

Jigoro Kano (1860-1938) fu educatore, riformatore e fondatore del Judo Kodokan, disciplina che trasformò le antiche arti marziali giapponesi in una via di formazione fisica, morale e intellettuale. Laureato all’Università imperiale di Tokyo, insegnò e diresse importanti istituzioni scolastiche, unendo pedagogia, cultura e pratica del corpo.

Primo giapponese membro del Comitato Olimpico Internazionale, vide nello sport uno strumento di crescita dell’individuo e della società. La sua eredità vive nell’idea che la mente guidi sempre il gesto.