Nei primi secoli dopo Cristo, in tutto il Mediterraneo romano si diffuse a macchia d’olio il culto di una misteriosa divinità che troviamo raffigurata su numerose gemme e amuleti, ma anche invocata in molte preghiere e papiri magici.
Il suo nome era Abraxas, e le sue sembianze erano quelle di una creatura umanoide con i piedi serpentini pentini e la testa di gallo. Lo ritroviamo nei vangeli gnostici, testimonianze di un vero e proprio cristianesimo alternativo che sosteneva di essere depositario degli insegnamenti segreti di Gesù. Ma Abraxas è un dio benigno o un demone malvagio? Cos’è l’oggetto rotondo che regge in una mano? Cosa significa l’invocazione IAO riportata su di esso?
Esaminando rigorosamente le fonti e le testimonianze storiche in nostro possesso, il libro di Riberi e Caputo ricostruisce un’affascinante rete di simboli che, attraverso il millenario tamburo magico, collega i rituali sciamanici dell’Asia centrale con i culti del Mediterraneo antico. E non solo: nel corso dei secoli il mistero di Abraxas affascinò i cavalieri Templari, Erasmo, Tommaso Moro, Jung e Crowley, e continua a sopravvivere nella cultura pop contemporanea, tra romanzi, serie tv e fumetti.
Paolo Riberi è laureato in Filologia e letterature dell’antichità, in Economia e management e in Diritto presso l’Università degli Studi di Torino. Alla sua tesi, dedicata al mondo dei vangeli apocrifi, è stata riconosciuta la dignità di stampa e il premio di Miglior Tesi del Corso di Laurea dell’anno 2011 dell’Ateneo torinese. Saggista e ricercatore indipendente nell’ambito della storia antica e della letteratura delle origini cristiane, nonché membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR).
Autore di diversi libri, dal 2021 èdocente nei Corsi di Arethusa.
Osservare il cielo significa imparare a riconoscere i ritmi interiori che ci abitano. Con l'Agenda Astrologica 2027, Irene Zanier - astrologa professionista da oltre 20 anni e colonna portante dei corsi di Arethusa - invita a danzare con il moto dei pianeti e a scandire il tempo secondo la sapienza del Cielo.
Questa nuova edizione raccoglie ingressi planetari e asteroidali, equinozi e solstizi, fasi lunari, eclissi, levate e tramonti eliaci, stazionamenti e retrogradazioni, insieme agli aspetti tra i pianeti con i gradi zodiacali dei transiti, ai transiti minori di Lilith e di alcuni asteroidi, ai momenti favorevoli e a quelli più delicati per le attività quotidiane.
Arricchita da tabelle, tavole informative e spiegazioni dei concetti meno noti, l'agenda si rivolge tanto a chi muove i primi passi quanto all'astrologo esperto. Si apre anche a una dimensione previsionale: i grandi eventi astrali del 2027 diventano occasione di consapevolezza personale e collettiva.
Il 2027 è un anno di Tredicesima Lunazione. La Luna Nuova in Toro del 6 maggio apre una lunazione sospesa, che culmina con la Luna Piena in Scorpione del 20 maggio. Un approfondimento dedicato ne chiarisce il significato e offre chiavi per abitare questo tempo di soglia.
Tra le pagine scorrono aforismi, meditazioni e i preziosi Vuoti di Luna, che rendono questo strumento una guida per vivere in sintonia con i ritmi cosmici e un dono ideale per chi desidera approfondire il linguaggio dell'astrologia.
In questa agenda trovi:
l'ingresso dei pianeti e di alcuni asteroidi nei 12 segni zodiacali
il momento degli equinozi e dei solstizi
le 8 fasi della Luna e le lunazioni
le eclissi solari e lunari
le levate e i tramonti eliaci
gli stazionamenti e le retrogradazioni
gli aspetti tra i pianeti, con i gradi zodiacali dei transiti
i transiti minori di Lilith e di alcuni asteroidi
i transiti più importanti dell'anno
un approfondimento sulla Tredicesima Lunazione del 2027
i momenti favorevoli e quelli più delicati per le tue attività
Irene Zanier è astrologa da oltre 20 anni, life coach e consulente, colonna portante dei corsi di Arethusa sin dal 2020 e prima docente del progetto. Nei suoi corsi di astrologia unisce esperienza, rigore e passione per accompagnare ogni partecipante in un percorso consapevole e trasformativo.
L'Agenda Astrologica 2027 di Irene Zanier è un calendario annuale che segue il moto dei pianeti giorno per giorno. Raccoglie ingressi planetari, fasi lunari, eclissi, aspetti e transiti, con tabelle e note interpretative che aiutano a leggere il tempo dell'anno in chiave astrologica, sul piano personale e collettivo.
Irene Zanier è astrologa professionista da oltre 20 anni, colonna portante dei corsi di Arethusa sin dal 2020 e prima docente del progetto. Il suo lavoro mette in dialogo astrologia, psicologia ed esoterismo. Da anni cura le Agende astrologiche e il Calendario astrologico per GDL Edizioni.
L'agenda riporta l'ingresso dei pianeti e di alcuni asteroidi nei segni, equinozi e solstizi, le 8 fasi della Luna e le lunazioni, le eclissi, le levate e i tramonti eliaci, stazionamenti e retrogradazioni, gli aspetti tra i pianeti con i gradi zodiacali dei transiti, i transiti minori di Lilith e di alcuni asteroidi, i Vuoti di Luna e i momenti favorevoli e più delicati per le attività.
Il 2027 è un anno di Tredicesima Lunazione. La Luna Nuova in Toro del 6 maggio apre una lunazione sospesa, che culmina con la Luna Piena in Scorpione del 20 maggio. L'agenda dedica a questo passaggio un approfondimento specifico, per comprenderne il significato e viverlo come un tempo di soglia.
L'agenda è pensata sia per chi si avvicina all'astrologia sia per gli astrologi più esperti. Le tavole informative e le spiegazioni dei termini meno noti accompagnano i principianti, mentre i dati sui transiti, gli aspetti e la parte previsionale offrono materiale di lavoro a chi pratica già la disciplina.
L'Agenda Astrologica 2027 si può acquistare online sul sito di Arethusa. Sono accettati carta di credito, PayPal, Satispay, Klarna e bonifico bancario.
Il libro affronta i rituali legati all’edilizia, in particolare studiando quelli che, direttamente e indirettamente, hanno una relazione con il sacrificio. Lo studio viene affrontato proponendo una sintesi tra gli elementi appartenenti al patrimonio folcloristico e le pratiche religiose, proponendo una sorta di sincretismo analitico che tiene conto di tutti quei fattori che hanno portato alle diverse forme di consacrazione tramite riti sacrificali. Partendo dalle più antiche tradizioni pagane e analizzando una serie di esempi diffusi nelle diverse parti del mondo, si riportano numerosi casi riferiti a contesti rituali diversi che hanno accompagnato l’attività costruttiva dell’uomo fin dai tempi più remoti.
Massimo Centini, laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Attualmente collabora con la Fondazione Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia culturale; tiene anche corsi presso il MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
Fabrizio Manticelli, laureato in architettura presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia, ha esercitato la libera professione nel campo del restauro delle chiese cattoliche. Indaga da anni sul linguaggio segreto degli edifici di culto, con particolare riferimento al proporzioni, alla geometria sacra e alla storia delle corporazioni medievali dei costruttori.
Studioso dei culti misterici praticati dalle antiche civiltà, ricerca sugli aspetti legati alla tradizione ermetica, evidenziando i legami e le suggestioni in campo artistico, simbolico e antropologico.
Attraverso gli esercizi, viene proposto un metodo che inizia dal corpo per coinvolgere la mente attraverso criteri di gradualità, consapevolezza, varietà e pratica costante.
La prima parte «La mente e il corpo», attraverso la descrizione degli esercizi tratta tre argomenti fondamentali per comprendere i meccanismi di interrelazione psicofisica: la respirazione, la postura, lo stress. La seconda parte riguarda i tre tipi di esercizio che costituiscono la «pratica di base»: allungamento dinamico, tonificazione posturale, rilassamento globale. «Variare e completare il programma», la terza parte, contiene l’applicazione e l’evoluzione delle pratiche descritte in precedenza. Nell’ultima parte i consigli per personalizzare il programma e ottenere risultati duraturi.
Alessandra Rito è nata a Torino dove si è formata professionalmente come danzatrice e ha conseguito la laurea in Psicologia Dinamica. Ha mantenuto costante l’interesse per le dinamiche corpo mente spirito e lungo un trentennio di attività artistica e didattica ha viaggiato a lungo coltivando la propria pratica personale dello yoga sino ai massimi livelli di certificazione per l’insegnamento.
Nel 2000 ha creato il sito www.alessandrarito.com dove è possibile seguire il suo Blog e il recentissimo Podcast nei quali condivide incontri, esperienze e progetti. E’ autrice di due libri e tiene corsi di perfezionamento per insegnanti.
L’alchimia non scompare con la Rivoluzione Chimica: muta forma e linguaggio. Il volume indaga la sua sopravvivenza dall’Ottocento a oggi, mostrando come la tradizione alchemica si sia trasformata tra scienza, filosofia ed esoterismo, mantenendo intatto il suo nucleo simbolico e conoscitivo.
Né protoscienza né disciplina esclusivamente esoterica, l’alchimia si trovò al centro di un intricato dibattito di carattere scientifico, storico e filosofico di grande rilievo durante l’unico periodo per il quale la moderna storiografia non ha ancora elaborato studi approfonditi, quello successivo alla cosiddetta Rivoluzione Chimica del secondo Settecento.
Per colmare tale lacuna, il volume è dedicato a una ricostruzione del pensiero alchemico dagli inizi dell’Ottocento ai giorni nostri, attraverso la disamina di casi esemplificativi che illustrano come la disciplina si sia conservata, sviluppata ed evoluta conformemente alla propria tradizione di riferimento e come diverse idee di alchimia si siano susseguite nel corso degli ultimi duecento anni.
Domande frequenti sul libro Bevitori di mercurio. Storie di alchimia da Lavoisier a oggi – Leonardo Anatrini
Chi è l’autore del libro?
L’autore è Leonardo Anatrini, docente universitario e storico della scienza. In Arethusa porta uno sguardo filologico sull’alchimia moderna, dal laboratorio di Lavoisier alle correnti esoteriche ottocentesche, fino alla sua eredità nel pensiero contemporaneo. Puoi scoprire i suoi corsi qui: https://www.arethusaesoterica.com/docenti/corsi-di-storia-dellalchimia-di-leonardo-anatrini.
Chi è l’editore e in quale collana è pubblicato?
Il volume è pubblicato da Carocci Editore nella collana Biblioteca di testi e studi, una delle serie accademiche più autorevoli in ambito storico-filosofico.
Quando è stato pubblicato e quante pagine conta?
È uscito il 7 giugno 2024 e conta 288 pagine in edizione brossurata.
Di cosa tratta il libro? Bevitori di mercurio ricostruisce la storia dell’alchimia dopo la Rivoluzione Chimica, dall’Ottocento ai giorni nostri, mostrando come la tradizione alchemica si sia trasformata tra scienza, filosofia ed esoterismo, senza perdere il proprio nucleo simbolico e conoscitivo.
Docente universitario e storico della scienza, Leonardo Anatrini ricostruisce la storia moderna dell’alchimia, una disciplina che, lungi dall’essere scomparsa con Lavoisier, ha continuato a influenzare la cultura e la scienza dell’Occidente.
Dalle società esoteriche ottocentesche alla divulgazione contemporanea, ne segue il linguaggio e la trasformazione nel pensiero moderno.
Nel Calendario delle 13 Lune 2027 la protagonista è la Luna, faro silenzioso che accompagna ogni ciclo della nostra vita. Irene Zanier e Alessandra Donati propongono un viaggio che non segue il calendario gregoriano, ma il ritmo naturale delle lunazioni: tredici mesi lunari che iniziano con la Luna Nuova e portano nomi antichi e simbolici, dal Lupo al Ghiaccio, dal Fiore al Raccolto. Per ciascuno, una breve nota spiega l'origine del nome.
Il primo mese lunare è la Lunazione del Lupo, che si apre con la Luna Nuova del 9 dicembre 2026 e si chiude il 6 gennaio 2027. Il giorno seguente comincia la Lunazione del Ghiaccio: un ciclo si conclude, un altro prende avvio, e con questo movimento a spirale il calendario accompagna attraverso le tredici Lune dell'anno.
Ogni pagina mostra le quattro fasi principali con l'orario esatto, gli ingressi della Luna nei dodici segni zodiacali e indicazioni semplici per armonizzare emozioni e intenzioni con il movimento del Cielo. Dalla Luna Nuova, tempo in cui seminare i propri desideri, alle fasi successive, in cui seguirne la crescita, ogni passaggio offre un punto di attenzione. Il transito della Luna in ciascun segno diventa occasione per lavorare su aspetti diversi della propria personalità.
Questo calendario è un invito a vivere in sintonia con i cicli naturali, a osservare le maree interiori che la Luna muove dentro di noi e a trasformarle in consapevolezza. Un compagno poetico e rituale per attraversare l'anno seguendo la danza luminosa delle sue tredici Lune.
Irene Zanier è astrologa da oltre 20 anni, life coach e consulente, colonna portante dei corsi di Arethusa sin dal 2020 e prima docente del progetto. Nei suoi corsi di astrologia unisce esperienza, rigore e passione per accompagnare ogni partecipante in un percorso consapevole e trasformativo.
Il Calendario delle 13 Lune 2027 di Irene Zanier e Alessandra Donati organizza l'anno secondo le lunazioni invece che secondo i mesi del calendario gregoriano. Ogni mese lunare inizia con la Luna Nuova e porta un nome tradizionale, accompagnato da una breve spiegazione della sua origine.
Irene Zanier è astrologa professionista da oltre 20 anni, colonna portante dei corsi di Arethusa sin dal 2020 e prima docente del progetto. Da anni cura le Agende astrologiche e il Calendario astrologico per GDL Edizioni. Alessandra Donati firma con lei il Calendario delle 13 Lune.
Ogni pagina riporta le quattro fasi principali della Luna con l'orario esatto, gli ingressi della Luna nei dodici segni zodiacali e indicazioni pratiche per accompagnare intenzioni ed emozioni nelle diverse fasi, dalla Luna Nuova alla Luna Piena.
Il calendario si apre con la Lunazione del Lupo, che inizia con la Luna Nuova del 9 dicembre 2026 e si conclude il 6 gennaio 2027. Il 7 gennaio 2027 comincia la Lunazione del Ghiaccio, e da lì il calendario segue le tredici lunazioni dell'anno.
Il calendario è adatto a chi desidera seguire i cicli lunari nella vita quotidiana, anche senza conoscenze astrologiche approfondite. Le indicazioni sono semplici e accompagnano passo dopo passo, mentre gli orari esatti delle fasi e degli ingressi nei segni offrono dati utili anche a chi studia astrologia.
Il Calendario delle 13 Lune 2027 si può acquistare online sul sito di Arethusa. Sono accettati carta di credito, PayPal, Satispay, Klarna e bonifico bancario.
Nella relazione tra uomo e donna, nell'unità di corpo, mente e spirito, nel ricongiungimento dell'erotismo con l'esperienza religiosa del Sacro, riposano le chiavi di un metodo mistico che percorre e riunisce le culture dell'India, del Medioriente e della Grecia. Portando alla luce una sconvolgente verità a lungo taciuta e nascosta dalle istituzioni e dalle autorità religiose, questo libro connette l'Antico ed il Nuovo Testamento alla sapienza orientale dei Tantra. Una sconcertante rilettura delle Sacre Scritture, interpretate da un punto di vista fisiologico, densa di riferimenti ed autori del passato e di citazioni dai meno noti testi tantrici, in grado di sovvertire tutte le nostre idee sui contenuti della Bibbia.
Quest'opera ridisegna la figura di Gesù Cristo e dei suoi insegnamenti, con il supporto di lavori documentati e di ardite intuizioni, in direzione di una nuova comprensione dei Misteri.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
Con il suo stile ammaliante e coinvolgente, dosando con sapienza narrazione e riflessioni sui grandi temi della vita, l’Autore ci racconta, senza veli e senza astrattismi, come trasformare la propria coscienza e il proprio corpo in un laboratorio sempre all’opera. Dalla meditazione alla magia cerimoniale, dalle esperienze di alterazione della percezione all’erotismo magicomistico e alle possessioni dionisiache, in un mosaico di esperienze in continua oscillazione tra le vette e gli abissi, questo libro si rivela un lungo e affascinante viaggio lungo le tappe di costruzione e dissoluzione dell’edificio della propria interiorità.
Un testo che è pura pratica di vita, in cui ciascuno può ritrovare chi è, chi è stato, chi avrebbe potuto essere e chi vorrebbe divenire. Una guida all’esplorazione della propria coscienza attraverso l’esperienza, il racconto, il confronto, lo scontro, l’attrazione e la repulsione, in grado di risvegliare la consapevolezza della vita in quanto vita, al di là del bene e del male in ogni suo singolo istante.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
Debussy il Magoporta a compimento gli studi iniziati conDebussy l’Esoterista, spostando l’indagine su un piano più “operativo”, ovvero là dove trovano coincidenza di senso i termini assonantiAgo,MagoeImago. Il punto d’approdo è infatti l’Immaginazione, la facoltà sulla quale Debussy ha costruito la propria poetica. Come il Simbolismo, però, anche l’Immaginazione non è una pratica meramente artistico-espressiva, ma un elemento costitutivo dell’agire esoterico.
Rimettendo ordine nelle fonti, che dimostrano come il compositore non fosse per nulla estraneo al coevo movimento di rinascita dell’Alta Magia, ma soprattutto indagando ancor più a fondo il suo pensiero, anche attraverso i contributi universali di studiosi come Carl Gustav Jung, Gaston Bachelard e Marius Schneider, il saggio proverà a dimostrare come tutti gli elementi costitutivi della poetica debussyana non solo affondino le radici in una concezione del mondo di tipo Tradizionale, ma trovino in una consapevole e consolidata pratica magica l’elemento che li abbia fecondati e portati a fruttificare. Solo questo può spiegare perché la musica di Debussy, allora come oggi, rappresenti un imprescindibile supporto nel cammino di ricerca, interiore e superiore, per chi intenda percorrere incessantemente la Via Iniziatica.
Alessandro Nardin è diplomato in pianoforte e laureato con lode in storia della musica presso l’Università di Milano. È docente di ruolo di musica presso istituto di istruzione secondaria a Milano. Come autore si occupa principalmente dei rapporti fra musica ed esoterismo.
Collabora con i periodici tematici La Rosa di Paracelso (Mimesis) e I Quaderni dela Sapienza (Irfan). Autore di diversi libri dal 2021 è docente nei Corsi di Arethusa.
Il rapporto fra Claude Debussy e l’esoterismo è un fatto certo. Sottovalutato dalla critica ufficiale, quasi come una moda inevitabile per ogni artistafin de siècle, gonfiato ad arte dagli appassionati di codici segreti, che lo vollero capo di fantomatiche società, non è mai stato affrontato con il giusto equilibrio e scientificità.
In questo libro, per la prima volta, viene effettuata un’indagine sistematica del rapporto fra Debussy e il mondo della cultura esoterica. In primo luogo dal punto di vista biografico, ricostruendo i rapporti documentabili con i protagonisti della rinascita occultista francese di fine Ottocento, dall’amico di sempre Satie ai pittori simbolisti e al mondo della Rosacroce parigina in generale. Soprattutto viene approfonditamente analizzato il pensiero del compositore: gli scritti di Debussy, ai quali egli affidava la propria estetica, vengono messi a confronto con i fondamenti del pensiero esoterico e alchemico, individuandone una sostanziale affinità di fondo. Da questo stesso punto di vista sono avvicinate le sue più importanti ed enigmatiche composizioni, esiti eccelsi ed inevitabili di una mente autenticamente esoterica. E infine una scoperta inedita: un codice numerico segreto potrebbe davvero esistere, nascosto fra gli equilibri aurei che regolano la struttura del PreludioLa cathédrale engloutie, che rimanderebbe al cuore di un fondamentale testo alchemico del Seicento. Un’ultima emozionante prova dei fondamenti esoterici della rivoluzione musicale debussyana.
Alessandro Nardin è diplomato in pianoforte e laureato con lode in storia della musica presso l’Università di Milano. È docente di ruolo di musica presso istituto di istruzione secondaria a Milano. Come autore si occupa principalmente dei rapporti fra musica ed esoterismo.
Collabora con i periodici tematici La Rosa di Paracelso (Mimesis) e I Quaderni dela Sapienza (Irfan). Autore di diversi libri dal 2021 è docente nei Corsi di Arethusa.
Un libro che offre una panoramica dettagliata e obiettiva, andando oltre i luoghi comuni che caratterizzano l’Inquisizione, l’eresia e la stregoneria. Avendo sempre come riferimento le fonti storiche, l’autore ci aiuta a esplorare gli angoli più oscuri della cultura occidentale, ricostruendo gli aspetti salienti e poco noti della lotta contro il diavolo.
Un’impresa non semplice, poiché siamo al cospetto di ambiti tra i più dibattuti e divulgati della storia e della cultura. Infatti Inquisizione, stregoneria ed eresia molto spesso si amalgamano in un tessuto spugnoso che ha la prerogativa di assorbire elementi extrastorici, destinati a sfalsare l’effettiva entità dei fatti. Si tratta di un corpus di esperienze che coinvolgono diversi ambiti della storia della civiltà e tale complesso è stato anche facile preda per il mito e la leggenda, prima in relazione alla grande paura del diavolo, poi, soprattutto, attraverso l’enfatizzazione romantica.
Massimo Centini, laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Attualmente collabora con la Fondazione Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia culturale; tiene anche corsi presso il MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.
Le vie iniziatiche dell’antica Grecia, da Eleusi all’Orfismo, rivelano una sapienza che unisce purificazione, morte-rinascita e visione dell’unità del reale. Angelo Tonelli riporta alla luce i Misteri e la loro eredità spirituale attraverso testi, miti e cosmoteogonie.
“Come non pensare che l’immortalità fosse una delle ricompense garantite dall’iniziazione ai Misteri?”
In Grecia, Eleusi fu il centro della più alta esperienza iniziatica: un rito di passaggio che prometteva la visione dell’unità di tutte le cose e la trasformazione interiore simboleggiata dalla spiga, segno della morte e rinascita condivisa con Dioniso. Ogni anno, nel mese di Boedromione, vi giungevano coloro che possedevano i requisiti di purezza necessari per affrontare il cammino, tra cui grandi figure come Sofocle, Eschilo, Pindaro e Platone.
L’Orfismo apre invece una via ascetica e purificatoria. Fondato sulla credenza nella reincarnazione, insegna il difficile tragitto che conduce dalla prigione della materia al ricongiungimento con la propria essenza divina. Le sue cosmoteogonie, complesse e affascinanti, narrano la discesa agli Inferi di Orfeo alla ricerca di Euridice e il mistero dello specchio di Dioniso, in cui il mondo appare come un lampo transimmanente dello sguardo del dio.
Angelo Tonelli cura un percorso che unisce testi, miti, pratiche e simboli, restituendo profondità alla tradizione iniziatica greca e mostrando come Eleusis e l’Orfismo abbiano plasmato l’immaginario spirituale dell’Occidente.
Domande frequenti su Eleusis e Orfismo di Angelo Tonelli
Di cosa parla il libro?
Il volume ricostruisce il significato dei Misteri greci, con particolare attenzione a Eleusi e all’Orfismo, attraverso testi, miti e testimonianze della tradizione iniziatica.
Perché Eleusi era così importante?
Era il centro dei Grandi Misteri, un rito che guidava alla morte-rinascita simbolica e alla visione dell’unità del reale. Vi partecipavano figure come Platone, Sofocle ed Eschilo.
Cosa caratterizza l’Orfismo?
Una via ascetica fondata sulla reincarnazione e sulla purificazione. Le sue cosmoteogonie narrano miti iniziatici che hanno influenzato profondamente la spiritualità occidentale.
A chi è consigliato?
A chiunque voglia esplorare la sapienza greca, lo studio dei Misteri, il mito di Orfeo e il pensiero iniziatico antico.
Chi è Angelo Tonelli?
Poeta, filologo e grecista, tra i principali interpreti della sapienza greca in Italia. Le sue opere uniscono rigore filologico e visione iniziatica dei testi.
Saggista, narratore e drammaturgo, è stato uno dei più grandi storici delle religioni del XX secolo.
Docente di filosofia e storia delle religioni presso le Università di Bucarest, Parigi e Chicago, autore di importanti monografie sullo yoga, l’alchimia e lo sciamanesimo, ha affiancato alla ricerca storico religiosa e alla produzione saggistica una cospicua attività narrativa.
Che ruolo ha nella nostra coscienza la notte e ciò che compete al notturno? In un tempo in cui si assiste a una “tirannia del diurno”, a un’ansia di purificazione, di igiene psicologica e di luce a tutti i costi, Claudio Marucchi scrive un libro che ha l’intenzione di rimettere l’ombra e il rapporto romantico con le tenebre al centro della spiritualità contemporanea.
È in questo senso che Dioniso può diventare l’antidoto a Prometeo, sotto la cui guida siamo stati abituati a vivere dal sistema culturale contemporaneo. Un elogio alla notte e a tutto ciò che non ha bisogno della luce per essere evidente.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
Il corpo umano è un tempio, l'espressione carnale dello sviluppo. Di conseguenza l'erotismo è una chiave importante dello sviluppo spirituale. Dai Tantra a Nietzsche, il piacere fisico si sposa felicemente con la crescita interiore. Ma su quali principi filosofici ed etici si fonda la sua operatività? Quali attitudini psicologiche e comportamentali è necessario assumere per avvicinarsi senza rischi alla dimensione sacra dell'eros?
Quale tipo di amore esprime al meglio la possibilità di vivere una sessualità venata di misticismo? In questo volume, Claudio Marucchi analizza alcuni dei temi ricorrenti della tradizione dell'erotismo spirituale (ad esempio il concetto di Sakti nella filosofia hindu e le sue funzioni pratiche, l'archetipo della Dea da Babilonia ai Tantra) e propone numerosi esercizi specifici, sia per i singoli che per le coppie, attraverso i quali sarà possibile acquisire le nozioni fondamentali della ritualità erotica intesa come via di sviluppo personale. Il lettore imparerà così come restituire alla sessualità la sacralità che le compete.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
La Triplice cinta è una misteriosa traccia iniziatica la cui origine si perde nelle notte dei tempi e che ha accompagnato, in maniera riservata e praticamente segreta, le diverse fasi storiche dell’umanità, arrivando fino alle gilde medievali. Il libro presenta un itinerario simbolico da Atlantide ai Templari attraverso la Tradizione, ovvero una sorta di primigenia religione e sacra scienza i cui retaggi esoterici sono rintracciabili nelle diverse civiltà che si sono avvicendate nel corso dei secoli. L’autore inoltre approfondisce gli aspetti iniziatici della Triplice Cinta soffermandosi sui tre gradi dell’iniziazione e sulle loro implicazioni spirituali legate ai diversi livelli di coscienza. La sapienza ancestrale nascosta in questo antico simbolo passa dal megalitismo al druidismo, nell’esperienza mistica della scuola pitagorica, nella cultura delle popolazioni indoeuropee e nella civiltà romana. Il medioevo eredita tali conoscenze grazie all’opera dei benedettini e dei monaci cistercensi per arrivare nelle mani dei Templari.
I Cavalieri dell’Ordine del Tempio diffondono la luce della conoscenza insita nella Triplice Cinta riportando in auge la Tradizione, diffondendola in tutta Europa attraverso le corporazioni muratorie e degli scalpellini, intrecciandola con i Trovatori, lo Stilnovismo, i Fedeli d’Amore e il Sacro Romano Impero. A conclusione dello studio si propone una nuova interpretazione del famoso quatre de chiffre basata sulle corrispondenze del quaternario, dell’axis mundi e i Quattro Santi Coronati, con riferimenti astronomici e al mitraismo, aprendo una nuova strada di ricerca.
Fabrizio Manticelli, laureato in architettura presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia, ha esercitato la libera professione nel campo del restauro delle chiese cattoliche. Indaga da anni sul linguaggio segreto degli edifici di culto, con particolare riferimento al proporzioni, alla geometria sacra e alla storia delle corporazioni medievali dei costruttori.
Studioso dei culti misterici praticati dalle antiche civiltà, ricerca sugli aspetti legati alla tradizione ermetica, evidenziando i legami e le suggestioni in campo artistico, simbolico e antropologico.
Nato dalla geniale sceneggiatura di Dan O’Bannon e Ron Shusett e dagli incubi dell’artista svizzero Hans Ruedi Giger, nel 1979 Alienconsacrò il talento di un giovanissimo Ridley Scott. Diversi decenni dopo, tra sequel, prequel e crossover, possiamo osservare la nascita e lo sviluppo di una saga variegata e poliedrica, nel corso della quale si sono avvicendati registi di prestigio come James Cameron, David Fincher, Jean-Pierre Jeunet e Fede Álvarez.
Ripercorrendo l’intera storia del ciclo di Alien, il volume ne esplora i retroscena, scrutando a ritroso nelle influenze e nelle fonti che hanno dato vita al terrificante e affascinante universo abitato dallo Xenomorfo: dai vangeli gnostici all’orrore cosmico di H.P. Lovecraft, dal femminino sacro ai viaggi interstellari e all’intelligenza artificiale, passando per l’alchimia, le scoperte di Darwin e la terraformazione.
Tra religione, storia, politica, scienza e tecnologia, una guida indispensabile per addentrarsi fin negli angoli più remoti della galassia, ma da sfogliare con cautela perché “nello spazio nessuno può sentirti urlare”.
Paolo Riberi è laureato in Filologia e letterature dell’antichità, in Economia e management e in Diritto presso l’Università degli Studi di Torino. Alla sua tesi, dedicata al mondo dei vangeli apocrifi, è stata riconosciuta la dignità di stampa e il premio di Miglior Tesi del Corso di Laurea dell’anno 2011 dell’Ateneo torinese. Saggista e ricercatore indipendente nell’ambito della storia antica e della letteratura delle origini cristiane, nonché membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR).
Autore di diversi libri, dal 2021 èdocente nei Corsi di Arethusa.
In occasione dell'arrivo nelle sale del secondo capitolo diretto da Denis Villeneuve, un libro ci rivela i significati e i segreti del successo diDune, dal libro di Herbert agli adattamenti cinematografici.
Dal classico della fantascienza di Frank Herbert del 1965 ai recenti adattamenti cinematografici di Denis Villeneuve, passando per il film mai realizzato di Alejandro Jodorowsky, la trasposizione del 1984 di David Lynch e i molti volumi che hanno arricchito la saga, Dune è un autentico mito contemporaneo che ha lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo. Ma qual è il vero segreto del suo successo? In questo saggio, gli autori provano a rispondere facendo luce sui tanti temi che si celano dietro la saga: i culti messianici mediorientali, l’intelligenza artificiale, l’esplorazione dello spazio, le dinamiche della società feudale, la mistica medievale sufi dei Fremen, la droga sacra e le suggestive ipotesi tecnologiche dell’autore, tra plausibilità e fantasia.
Paolo Riberi è laureato in Filologia e letterature dell’antichità, in Economia e management e in Diritto presso l’Università degli Studi di Torino. Alla sua tesi, dedicata al mondo dei vangeli apocrifi, è stata riconosciuta la dignità di stampa e il premio di Miglior Tesi del Corso di Laurea dell’anno 2011 dell’Ateneo torinese. Saggista e ricercatore indipendente nell’ambito della storia antica e della letteratura delle origini cristiane, nonché membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR).
Autore di diversi libri, dal 2021 èdocente nei Corsi di Arethusa.
L’intento che anima questo lavoro è quello di offrire, per quanto possibile, una visuale originale, meno scontata e sicuramente poco ortodossa sulle strette connessioni, elaborate nel mondo esoterico, tra il simbolismo dei Tarocchi e quello dell’Albero della Vita, cuore e centro di quell’ambito della mistica ebraica noto come Cabala.
I Simboli, come i Miti, descrivono il cammino dell’autotrasformazione, per questo si collocano fuori dal Tempo, e restano attuali ed attuabili in ogni istante della Storia, a disposizione del “cercatore d’oro spirituale”. È il potenziale inespresso di ogni coscienza a rendere vivi, pratici ed utili i simboli, perché è la coscienza stessa ad averli emanati, come matrice del linguaggio archetipico.
Laureatosi in Filosofia ("Religioni e filosofie dell'India e dell'estremo oriente") presso l'università di Torino, è uno studioso di simbologia ed esoterismo, specializzato in orientalistica. Vent’anni di esperienza nello yoga, nella meditazione, nella magia cerimoniale e sessuale, gli consentono un approccio pratico intessuto su una solida preparazione teorica. Non esita a confrontarsi con le zone oscure della psiche e sa che è necessario scendere prima di poter salire. La coscienza ed il corpo sono il suo laboratorio alchemico.
Il costruttore di miti invita a guardare il cinema di Zack Snyder oltre la superficie del blockbuster: dietro supereroi, battaglie e immagini monumentali emergono mito, gnosi, massoneria, archetipi e visioni apocalittiche.
Regista di L’alba dei morti viventi, 300, Watchmen, L’uomo d’acciaio e Batman v Superman, Zack Snyder è una delle voci più influenti della moderna cultura pop. Il suo stile e il suo utilizzo del linguaggio visivo sono personalissimi e riconoscibili, oggetto di culto difeso con passione da alcuni, motivo di critiche feroci, polemiche accese e addirittura ingiurie per altri. Dove affondano, però, le radici del suo percorso artistico? Nella prima parte del testo, Massimiliano Orione, illustratore e critico cinematografico, ricostruisce biografia, carriera e filmografia di Snyder.
A essa fa da controcampo la seconda parte, in cui lo storico delle origini cristiane Paolo Riberi perlustra l’humus culturale eclettico e classicheggiante che le rende assolutamente uniche, nel panorama dei “blockbusteroni di super eroi” made in Hollywood. Dal mito omerico all’archetipo, e dal Viaggio dell’eroe di Joseph Campbell alla Grande Dea di Maria Gimbutas, passando per i vangeli gnostici, il giudaismo messianico-apocalittico, la filosofia di Nietzsche, la massoneria e il postmoderno, questo libro esplora i mille retroscena che fanno di Zack Snyder un originale, modernissimo «costruttore di miti».
Domande frequenti sul libro Il costruttore di miti. Zack Snyder e il tempo dei nuovi eroi di Paolo Riberi e Massimiliano Orione
Qual è il contenuto del libro?
Il libro esplora il cinema di Zack Snyder come costruzione moderna del mito eroico. Attraverso film come 300, Watchmen, L’uomo d’acciaio e Batman v Superman, il volume indaga il rapporto tra supereroi, archetipi, immagini salvifiche, visioni apocalittiche e cultura pop contemporanea.
Chi sono gli autori del libro?
Gli autori sono Paolo Riberi e Massimiliano Orione. Paolo Riberi è saggista, ricercatore e docente di Arethusa, dove tiene corsi dedicati ad Apocrifi, Gnosticismo e Cinema simbolico. Massimiliano Orione è illustratore e critico cinematografico, e nel volume ricostruisce biografia, carriera e filmografia di Zack Snyder.
Quali temi simbolici vengono affrontati nel libro?
Il libro attraversa il retroterra simbolico del cinema di Zack Snyder: mito omerico, Viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, Grande Dea di Maria Gimbutas, vangeli gnostici, giudaismo messianico-apocalittico, filosofia di Nietzsche, massoneria, archetipi e postmoderno.
Chi è l’editore e quali sono i dati tecnici del volume?
Il libro è pubblicato da Bietti nella collana I libri di Inland. È in commercio dal 25 maggio 2026, conta 350 pagine in formato brossura ed è identificato dall’EAN 9788882485993.
A chi è consigliato questo libro?
Il libro è consigliato a chi si interessa di mito, simbolismo, gnosticismo, massoneria, cinema contemporaneo e cultura pop. È adatto sia agli appassionati di Zack Snyder, sia a chi desidera leggere il cinema dei supereroi come una forma moderna di immaginario rituale, eroico e apocalittico.
Paolo Riberi è saggista e ricercatore indipendente, docente di Arethusa nei percorsi dedicati ad Apocrifi, Gnosticismo e Cinema. Formatosi all’Università di Torino, unisce rigore filologico e sguardo storico-religioso per leggere testi antichi, miti e immagini del presente.
Membro della SISR, ha pubblicato saggi scientifici, edizioni filologiche di testi gnostici e volumi sui rapporti tra mistica, religione e cinema, offrendo nei suoi corsi strumenti chiari per comprendere la continuità tra tradizione antica, immaginario religioso e cultura contemporanea.
Il linguaggio simbolico dell’esoterismo, scritto a quattro mani da Massimo Centini e Michele Leone, è un saggio che si legge come un romanzo. Il tentativo degli autori è quello di esplorare l’esoterismo ed i suoi simboli partendo dal significato della parola/concetto di esoterismo e sviluppando un percorso che dall’antichità arriva ai giorni nostri.Per dirla con le parole degli autori: “Troppo spesso l’esoterismo è stato ed è oggetto delle più assurde illazioni, vittima di quella voglia di mistero che ancora oggi caratterizza l’uomo contemporaneo, apparentemente figlio della ragione e della razionalità .
Cercheremo di offrire al lettore una visione quantomeno obiettiva del complesso concetto di Esoterismo, lasciando da parte facili suggestioni e banalizzazioni, per proporre una definizione scevra da ogni romanticismo e da interpretazioni alimentate dai miti moderni”. All’interno del saggio i cui singoli capitoli potrebbero diventare le fondamenta per altrettanti lavori, gli autori accompagnano il lettore nella storia delle religioni, alla scoperta dell’alchimia, a una riflessione sul Graal, alla ricerca del significato dei simboli della massoneria e altro ancora.
Massimo Centini, laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Attualmente collabora con la Fondazione Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia culturale; tiene anche corsi presso il MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.