
Il mito di Lilith
Dal rifiuto della maternità al femminino oscuro
Di Paolo Riberi (prefazione di Igor Caputo)
Il mito di Lilith di Paolo Riberi, con prefazione di Igor Caputo, ricostruisce la storia di un personaggio che attraversa millenni di tradizioni religiose e letterarie: dalla demonologia sumera alla Bibbia ebraica, dai Rotoli del Mar Morto alla Cabala medievale, fino alle rielaborazioni rinascimentali e contemporanee del femminino oscuro.
Secondo la leggenda medievale più diffusa, Eva non fu la prima consorte di Adamo. Prima di lei esisteva Lilith, creata non dalla costola dell'uomo ma dalla stessa terra, e per questo convinta di essere sua pari. Il rifiuto della sottomissione la trasformò in una figura demoniaca, poi in un archetipo del femminile ribelle. Riberi ne segue le radici fino all'antico Vicino Oriente, dove figure analoghe compaiono già nelle tavolette cuneiformi, e ne rintraccia i parallelismi nell'antica Grecia, dove mitologie diverse convergono attorno allo stesso nodo: la donna che rifiuta la maternità come destino.
Il filo conduttore del volume non è soltanto mitologico. Riberi individua nel rifiuto della maternità il meccanismo storico e culturale che, in epoche diverse, ha prodotto la classificazione di certe donne come diverse, pericolose, diaboliche - e nel mito di Lilith la forma narrativa che quella discriminazione ha assunto. La prefazione di Igor Caputo, libraio e studioso, offre una chiave di lettura contemporanea che orienta il lettore dentro una materia densa e stratificata.
€ 20
Editore: Mimesis
Collana: Il caffè dei filosofi
Anno: 2026
Pagine: 236
Formato: Brossura
ISBN: 9791222329352
Paolo Riberi
Paolo Riberi è saggista, ricercatore indipendente e docente nei Corsi di Arethusa, dove conduce percorsi dedicati ad Apocrifi, Gnosticismo e Cinema simbolico. Laureato in Filologia e letterature dell'antichità, in Economia e management e in Diritto presso l'Università di Torino, ha discusso una tesi magistrale sui vangeli apocrifi, premiata come Miglior Tesi del Corso di Laurea 2011 e riconosciuta degna di stampa. È membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR).
Il suo lavoro muove da un metodo filologico e storico-religioso, con attenzione ai sistemi simbolici, alla mitologia comparata e ai linguaggi visivi. Nel 2019 ha pubblicato con Igor Caputo un saggio sui "Quaderni di studi Indo-Mediterranei" dell'Università di Bologna, dedicato alle influenze orientali nel pensiero gnostico. È autore di edizioni filologiche di testi gnostici - alcuni tradotti per la prima volta in italiano - e di volumi dedicati ai rapporti tra gnosticismo, mistica e cinema. Giornalista e critico cinematografico, ha partecipato al Festival di Venezia. Dal 2021 insegna ad Arethusa, dove propone strumenti rigorosi per leggere miti, testi e immagini del presente.
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Domande frequenti su Il mito di Lilith
Il libro ricostruisce le origini e la storia del personaggio di Lilith attraverso le principali tradizioni religiose e letterarie: dalla demonologia sumera alla Bibbia ebraica, dai Rotoli del Mar Morto alla Cabala, dal Rinascimento alla contemporaneità. Al centro dell'analisi c'è il rifiuto della maternità come meccanismo storico e culturale che ha prodotto, in ogni epoca, la classificazione di certe donne come figure pericolose e diaboliche.
Il libro è scritto da Paolo Riberi, saggista, ricercatore indipendente e docente di Arethusa, specializzato in apocrifi, gnosticismo e cinema simbolico. La prefazione è di Igor Caputo, libraio di Arethusa e fondatore dei Corsi di Arethusa, studioso di mitologie e tradizioni esoterico-religiose, che orienta il lettore dentro la materia del volume.
Il volume attraversa la demonologia del Vicino Oriente antico, la tradizione biblica ed ebraica, la letteratura cabbalistica, il mito greco e le rielaborazioni moderne del femminino oscuro. Un filo comparativo collega le diverse tradizioni, mostrando come il personaggio di Lilith abbia assunto forme diverse in epoche e culture lontane, conservando però un nucleo simbolico costante legato al femminile ribelle e al rifiuto dei ruoli imposti.
Il libro è pubblicato da Mimesis nella collana Il caffè dei filosofi. È in commercio dal 12 giugno 2026, conta 236 pagine in formato brossura ed è identificato dall'EAN 9791222329352.
Il libro è consigliato a chi si interessa di mitologia comparata, storia delle religioni, tradizione ebraica e cabalistica, figure femminili del sacro e origini del demonologico nella cultura occidentale. È adatto sia a chi si avvicina per la prima volta al mito di Lilith, sia a chi desidera un'analisi storicamente fondata e metodologicamente rigorosa del personaggio.
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