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Prima degli dèi, la Dea. Eclissi e ritorno del divino femminile di Donatella Signetti
Prima degli dèi, la Dea. Eclissi e ritorno del divino femminile di Donatella Signetti

Corso Online di Donatella Signetti

Dal
16/2
20.30
22.30
4
Lezioni
Diretta
Zoom
Replay
incluso

Prima degli dèi, la Dea Eclissi e ritorno del divino femminile


Corso online di Donatella Signetti

Dal
16/2
20.30
22.30
4
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Diretta
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La Grande Dea e il potere delle narrazioni sacre sull’Occidente

Prima degli dèi dell'Olimpo e del Dio delle religioni monoteistiche, il sacro ha avuto un volto femminile. Il modo in cui una cultura racconta il divino decide molto di ciò che quella cultura è, perché le narrazioni sacre stabiliscono che cosa è maschile e che cosa è femminile, chi detiene l'autorità, quale posto spetta al corpo e alla natura, quali forme possono assumere il desiderio, la maternità e il potere.

Seguire la storia della Grande Dea, dalle immagini neolitiche studiate da Marija Gimbutas fino al suo ritorno nell'immaginario contemporaneo, significa allora interrogare le storie che hanno costruito l'Occidente. Ne nasce una domanda che riguarda il presente e chiede che cosa accade agli esseri umani quando cambia il modo in cui raccontano il divino, e quali immagini del sacro possono ancora parlare al nostro tempo.

Archeologia, mito e psicologia junghiana dentro un unico racconto

Donatella Signetti, studiosa del divino femminile, mette in dialogo archeologia, mito, antropologia e psicologia junghiana e, in tutti i suoi percorsi, predilige le domande aperte alle risposte definitive. Ogni incontro alterna racconto e approfondimento teorico, immagini e testimonianze archeologiche, lettura di miti e testi, confronto con i partecipanti. Il percorso segue un unico movimento narrativo, dalla Dea originaria alla Dea molteplice, dalla Dea rimossa alla Dea che ritorna, e tiene distinte le intuizioni di Gimbutas dalle ipotesi che hanno acceso il dibattito successivo.

Da Gimbutas a Maria Maddalena: i volti del divino femminile

Lo scopo del corso è leggere il divino femminile come un linguaggio, riconoscendo nei simboli della Dea neolitica le funzioni che ritornano in Inanna, Iside, Demetra e Persefone. Su questa base si seguono le trasformazioni di quelle immagini nella tradizione biblica e cristiana, da Eva e Sophia a Maria e Maria Maddalena, e si legge il ritorno contemporaneo della Dea nella prospettiva che Donatella Signetti sviluppa in Perché abbiamo bisogno della Dea (Aragno, 2025).

Durata: 4 lezioni da 2 ore
Il femminino contemporaneo
  1. Lezione 1. Marija Gimbutas e le immagini originarie del femminile sacro. Un viaggio tra statuette, sepolture e santuari della Old Europe, l'Europa neolitica in cui il femminile avrebbe occupato una posizione centrale nell'immaginario religioso. La Dea vi appare come Madre e Terra, signora della vita e della morte, e parla una lingua simbolica fatta di spirale, serpente, uovo e vulva, di cui si distinguono le intuizioni solide dalle ipotesi discusse.
  2. Lezione 2. I mille volti della Dea. Nelle civiltà del Mediterraneo e del Vicino Oriente la Dea si moltiplica. Inanna discende nel mondo dei morti, Iside ricompone il corpo di Osiride, Demetra e Persefone raccontano perdita e ritorno, Afrodite incarna la forza del desiderio e Artemide il femminile selvatico. Ne emerge una Dea che genera e distrugge e accompagna, come iniziatrice, attraverso le soglie.
  3. Lezione 3. Quando cambiano gli dèi. Il cuore teorico del percorso, su come miti e racconti sacri trasmettono modelli di maschile e femminile, fondano gerarchie e decidono ciò che è puro o impuro, autorevole o marginale. Dalla tradizione biblica di Eva e Sophia si arriva al cristianesimo di Maria e Maria Maddalena, per chiedersi se la Dea sia davvero scomparsa o sopravviva trasformata.
  4. Lezione 4. Il ritorno della Dea. Dal Novecento a oggi archeologia, psicologia del profondo, femminismo ed ecologia tornano a interrogare il femminile sacro. Al centro c'è Maria Maddalena, riscoperta tra i luoghi provenzali di Saint-Maximin e della Sainte-Baume e tra Vangeli canonici e testi gnostici, e la Dea come immagine di una nuova mitologia dell'umano fondata sulla coniunctio oppositorum.

Informazioni sul corso

  • I martedì dal 16/2

  • 4 Lezioni

  • H 20.30 - 22.30

  • Diretta Zoom

  • Replay incluso

Eclissi e ritorno del divino femminile

Corso di Donatella Signetti

197€ 147,75€

Offerta valida fino al 13 febbraio

Modalità di fruizione del corso

Donatella Signetti, scrittrice e insegnante del corso

Segui il corso dove e quando vuoi

  • 4 incontri in diretta via Zoom, per un totale di 8 ore di lezione
  • Recupera le registrazioni senza limiti di tempo
  • Ascolta gli estratti audio delle lezioni
  • Disponibili sbobinatura, sottotitoli e materiale didattico
  • Attestato di partecipazione
  • Gruppo WhatsApp dedicato per interagire con il docente e gli altri partecipanti durante il corso
  • Supporto didattico dalla docente via email
  • Assistenza tecnica via WhatsApp
  • Pagamento sicuro con carta, PayPal, Satispay, Klarna o bonifico

Donatella Signetti insegna Lettere al Liceo classico e scientifico di Cuneo ed è studiosa del divino femminile, scrittrice e giornalista. Il suo lavoro indaga la Grande Dea e il modo in cui le narrazioni sacre hanno dato forma all'immaginario occidentale e al rapporto fra maschile e femminile.

Si laurea in Lettere classiche all'Università di Torino con una tesi in Storia delle origini cristiane dedicata a Gesù e le donne nel Vangelo di Giovanni: da qui i suoi studi sulla questione femminile si allargano alla mitologia, all'archeologia, all'antropologia e alla psicologia del profondo. Si forma poi alla Scuola Holden di Torino nei College Scrivere e Storytelling. Accanto all'insegnamento, scrive per La Stampa.

Nel 2012 fonda la scuola di scrittura creativa Bottega di Storie e di Parole, dove tiene corsi di narrazione e scrittura autobiografica. Il suo metodo nasce dal bisogno di fare sintesi: mette in dialogo archeologia, mito, antropologia e psicologia junghiana, a partire dalle ricerche di Marija Gimbutas, Riane Eisler, Anne Baring e Jules Cashford, e legge i racconti sacri come dispositivi simbolici che costruiscono il mondo che una cultura è capace di immaginare. Per Arethusa tiene corsi sul divino femminile, dalle immagini neolitiche della Grande Dea alla sua riscoperta contemporanea.

Autrice di racconti e del romanzo La voce delle cose (2009), ha pubblicato anche 55 domande e risposte sulle cose che contano (2020). Nel 2025 esce per Aragno Perché abbiamo bisogno della Dea. Per una nuova mitologia dell'umano, con prefazione di Edmondo Lupieri, suo docente negli anni universitari. Il saggio ripercorre a ritroso la frattura che ha allontanato il femminile dal divino e propone non la sostituzione di un principio con l'altro, ma la loro reintegrazione, nella persona come nella società.

Eclissi e ritorno del divino femminile

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197€ 147,75€

Offerta valida fino al 13 febbraio

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    Domande frequenti sul corso

    Il corso "Prima degli dèi, la Dea" è registrato o in diretta?

    Il corso si svolge in diretta via Zoom, il martedì dalle 20.30 alle 22.30, a partire dal 16 febbraio. Chi non può seguire in orario può recuperare le lezioni in differita nell'area riservata, dove le registrazioni restano disponibili senza limiti di tempo.

    Quanto dura il corso?

    Il corso comprende 4 lezioni da 2 ore ciascuna, per un totale di 8 ore di lezione, distribuite su quattro martedì consecutivi a partire dal 16 febbraio.

    Quali argomenti tratta il corso?

    La Grande Dea dell'Europa neolitica secondo Marija Gimbutas, le dee del Mediterraneo e del Vicino Oriente, l'affermazione di un divino al maschile fino a Maria e Maria Maddalena, il ritorno della Dea nella cultura contemporanea.

    Servono conoscenze pregresse di mitologia o storia delle religioni?

    No. Il percorso procede in ordine storico e ogni incontro alterna racconto, immagini e lettura di testi, così da offrire una lettura d'insieme anche a chi conosce già Gimbutas o i miti delle dee antiche.

    Chi è la docente del corso sul divino femminile?

    Donatella Signetti insegna Lettere al Liceo classico e scientifico di Cuneo ed è studiosa del divino femminile, scrittrice e giornalista. È autrice di Perché abbiamo bisogno della Dea. Per una nuova mitologia dell'umano (Aragno, 2025).

    È possibile rivedere le lezioni dopo la diretta?

    Sì. Ogni lezione viene caricata nell'area riservata subito dopo la diretta, con estratto audio e materiale didattico quando previsto - le stesse risorse a disposizione di chi segue il corso in modalità registrata, qui offerte in aggiunta alla partecipazione live via Zoom.

    Come posso interagire con la docente durante il corso?

    Il corso in diretta prevede un gruppo WhatsApp dedicato, dove i partecipanti interagiscono tra loro e con la docente durante lo svolgimento delle lezioni. È inoltre attivo un canale di supporto didattico via email, a disposizione anche di chi recupera le lezioni in differita.

    Cosa succede se ho un problema tecnico con l'accesso o le lezioni?

    L'assistenza tecnica è gestita personalmente via WhatsApp. Per qualsiasi difficoltà basta un messaggio: ogni problema viene risolto rapidamente e con attenzione.